Turbolenze in aereo, sempre più frequenti a causa del cambiamento climatico

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Cosa c’entra il cambiamento climatico con le turbolenze aeree? Gli studi.

Le turbolenze in aereo saranno più frequenti a causa del cambiamento climatico. Da anni gli esperti di clima hanno pronosticato l’aumento di turbolenze in aria chiara (CAT), ovvero quelle che si verificano in assenza di nubi. Secondo gli esperti, in 40 anni il tempo cumulativo di turbolenze affrontate durante i voli aerei è aumentato ovunque nel mondo, fino a un +55% di turbolenze in aria limpida forti lungo la rotta Nord-Atlantica.  “Nei prossimi decenni possiamo aspettarci che le turbolenze intense raddoppieranno o triplicheranno in tutto il mondo. – spiega Paul Williams, scienziato dell’Università di Reading e autore di diverse ricerche – I 10 minuti di turbolenza grave sperimentati oggi potrebbero diventare 20 o 30”.

Secondo i dati ufficiali, le turbolenze sono la principale causa di incidenti in volo legati alle condizioni meteorologiche, anche se le cifre rimangono relativamente basse. Tra il 2009 e il 2024, 207 persone sono rimaste ferite durante viaggi aerei turbolenti. Nel 2024, ad esempio, 40 persone a bordo di un volo Air Europa sono rimaste ferite e un anziano e deceduto su un volo Singapore Airlines.

“In genere, i passeggeri feriti sono quelli che non indossano la cintura di sicurezza o il personale di bordo. Gli aerei moderni resistono alle turbolenze, quindi il rischio principale e quello di ferire i passeggeri, non di perdere l’aereo“,  spiega John Abraham, professore di meccanica alla St. Thomas University. Ma gli aerei devono essere ispezionati dopo aver subito turbolenze gravi, che si verificano circa 5.000 volte all’anno sopra gli Stati Uniti, secondo quanto afferma Robert Sharman, del Centro nazionale di ricerca atmosferica.

 

Tre tipi di turbolenze

Secondo Mohamed Foudad, dell’Universita di Reading, esistono tre tipi di turbolenze: convettive, onde orografiche e in aria limpida.

Le turbolenze convettive sono legate alle correnti provenienti dalle nuvole e dai temporali, che possono essere rilevate visivamente o tramite radar, mentre le onde orografiche si verificano sopra le catene montuose. Le turbolenze in aria limpida, invece, sono invisibili e quindi piu pericolose. Queste ultime sono causate, nella maggior parte dei casi, da venti occidentali rapidi presenti nell’alta atmosfera, alla stessa altitudine degli aerei commerciali (10-12 chilometri di altezza). Il riscaldamento globale aumenta la velocita e la forza di questi venti occidentali, causando bruschi cambiamenti nelle correnti d’aria verticali: i famosi buchi d’aria. Tutto cio scatena le turbolenze in aria limpida.

Mohamed Foudad e i suoi colleghi hanno pubblicato, lo scorso anno, un articolo sul Journal of Geophysical Research, analizzando i dati sulle turbolenze dal 1980 al 2021: “Stiamo assistendo a un chiaro aumento della frequenza delle turbolenze in molte regioni, in particolare nell’Atlantico settentrionale, in Nord America, in Asia orientale, in Medio Oriente e in Nord Africa”, ha dichiarato all’AFP, con aumenti che vanno dal 60 al 155%.

“Il cambiamento climatico potrebbe anche aumentare la frequenza e la gravita dei temporali in scenari futuri, e le turbolenze incontrate in prossimita dei temporali sono un fattore importante negli incidenti legati alle turbolenze“, secondo Robert Sharman.

L’aviazione e responsabile di circa il 3,5% del riscaldamento globale causato dall’uomo, ecoo perchè anche la riduzione delle emissioni di gas serra e fondamentale.

Se l’inverno e sempre stata la stagione piu difficile in termini di turbolenze, il riscaldamento globale sta ora amplificando le turbolenze in aria limpida in estate e in autunno. “Il cambiamento climatico potrebbe anche aumentare la frequenza e la gravita dei temporali in scenari futuri, e le turbolenze incontrate in prossimita dei temporali sono un fattore importante negli incidenti legati alle turbolenze”, secondo Robert Sharman.

Cosa si sta facendo a rigurdo? Mohamed Foudad sta lavorando all’ottimizzazione delle rotte di volo per evitare le zone di turbolenza e migliorare la precisione delle previsioni. Alcune compagnie aeree, invece, stanno orientandosi verso strategie che prevedono un maggiore utilizzo delle cinture di sicurezza. Secondo Sharman, sono in fase di sperimentazione anche tecnologie promettenti, tra cui un radar che emette fasci laser nell’atmosfera per rilevare sottili variazioni della densita dell’aria e della velocita del vento.

 

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