Aeroporto di Fiumicino, scoperto traffico illegale di pelli di rettili

Aeroporto di Fiumicino, scoperto traffico illegale di pelli di rettili

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Nuova operazione della Guardia di Finanza all’Aeroporto Internazionale di Roma-Fiumicino “Leonardo da Vinci” a tutela della biodiversità.

Nuova operazione della Guardia di Finanza all’Aeroporto Internazionale di Roma-Fiumicino “Leonardo da Vinci” a tutela della biodiversità del pianeta Terra. Durante le ispezioni, gli uomini delle Fiamme Gialle, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno intercettato calzature in pelle di rettili considerati a rischio di estinzione e, dunque, protetti dalla Convenzione di Washington, cioè dalla Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione (CITES).

All’interno dei colli sospetti arrivati dal Messico e dagli Stati Uniti d’America, i militari coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia hanno trovato prodotti etichettati come comuni stivali da equitazione per eludere i controlli doganali. Calzature ricavate, invece, da coccodrilli e pitoni. Approfondite indagini hanno svelato un collaudato sistema di import-export di pelli di rettili per il mercato dell’alta moda. Successive perquisizioni all’interno delle aziende coinvolte hanno portato al sequestro di tessuti ricavati da coccodrilli, tegu rossi, pitoni e varani. Tutti senza la necessaria documentazione.

Due gli obiettivi dell’operazione della Guardia di Finanza: proteggere le specie animali a rischio di estinzione, soprattutto in questo periodo storico segnato dalla costante perdita di natura, e colpire i profitti illeciti di uomini senza scrupoli.

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