All’Aeroporto Internazionale di Palermo “Falcone e Borsellino”, la Guardia di Finanza, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha trovato una testa di coccodrillo all’interno del bagaglio di un passeggero.
Ancora orrore contro gli animali in Italia. All’Aeroporto Internazionale di Palermo “Falcone e Borsellino”, la Guardia di Finanza, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha sequestrato una testa di coccodrillo appartenente a una specie animale a rischio di estinzione. A trasportare i macabri resti di Crocodylia spp, questo il suo nome scientifico, all’interno di una valigia è stato un uomo in arrivo da Bangkok, in Thailandia.
#GdiF #Palermo #ADM sequestrata all’aeroporto la testa di un coccodrillo in via d’estinzione. #NoiconVoi pic.twitter.com/ufyMPZIAlp
— Guardia di Finanza (@GDF) December 1, 2025
Durante un controllo utile a contrastare il commercio di specie faunistiche protette, gli uomini delle Fiamme Gialle hanno intercettato la testa del coccodrillo essiccata e con i denti in vista in una busta di plastica. In pochi minuti, il singolare reperto è stato sequestrato. L’uomo residente in Sicilia, invece, è stato denunciato. Due le possibili pene: l’ammenda da 20.000 a 200.000 euro o l’arresto da tre mesi a un anno.


