Agricoltura, 9 milioni di euro dalla Regione per l’inserimento dei giovani

Agricoltura, 9 Milioni di euro dalla Regione Umbria per l’inserimento dei giovani

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“Un sostegno concreto per il ricambio generazionale – ha detto l’assessore regionale all’agricoltura Simona Meloni – per aiutare i ragazzi a diventare protagonisti del futuro del settore primario”. Le domande possono essere presentate fino al 24 agosto

La Regione Umbria punta sui giovani e rilancia il futuro dell’agricoltura con un nuovo bando da 9 milioni di euro destinato a favorire il ricambio generazionale nelle campagne.

L’intervento, finanziato attraverso il Programma di Sviluppo Rurale 2023-2027 e il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale, sostiene il primo insediamento dei giovani agricoltori che scelgono di mettersi alla guida di un’azienda agricola.

Per ogni nuovo imprenditore agricolo è previsto un contributo a fondo perduto di 70 mila euro, una cifra aumentata di 20 mila euro rispetto ai bandi precedenti.

Le domande potranno essere presentate fino al 24 agosto attraverso il portale SIAN.

L’obiettivo è favorire la nascita di imprese agricole moderne, innovative e sostenibili, incentivando investimenti in nuove tecnologie, qualità delle produzioni, tutela dell’ambiente e sviluppo delle aree rurali.

Agricoltura, 9 milioni di euro dalla Regione per l’inserimento dei giovani, Simona Meloni

Come ha sottolineato l’assessore regionale alle Politiche agricole, Simona Meloni, l’agricoltura rappresenta non solo un settore economico, ma anche un presidio del territorio, del paesaggio e della vita delle comunità locali.

“Per questo ha spiegato ancora l’assessore –  è fondamentale sostenere i giovani che decidono di investire nella terra e costruire il proprio futuro in Umbria“.

“L’Umbriaha continuato Simona Meloni ha bisogno di giovani agricoltori capaci di custodire la nostra biodiversità, ma anche di parlare ai mercati, anche esteri, usare nuove tecnologie, costruire filiere più forti e creare lavoro nelle zone rurali e montane”.

Il bando nasce anche per affrontare un problema ormai evidente: l’età media degli imprenditori agricoli umbri supera oggi i 57 anni. Favorire il ricambio generazionale significa quindi garantire continuità alle aziende agricole e renderle più competitive sui mercati.

Possono partecipare giovani tra i 18 e i 41 anni non ancora compiuti che si insediano per la prima volta come capi azienda.

Per ottenere il contributo sarà necessario presentare un Piano aziendale con investimenti di almeno 70 mila euro, da realizzare entro i tempi previsti dal bando.

Tra i criteri di selezione premianti figurano la formazione e l’esperienza dei giovani, la presenza di donne imprenditrici, gli investimenti nella digitalizzazione, nell’agricoltura biologica, nella sostenibilità ambientale, nei sistemi di qualità e nei progetti capaci di rafforzare le filiere agricole e valorizzare le aree interne della regione.

Con questo nuovo intervento, conclude la Regione, sale a oltre 24 milioni di euro l’impegno complessivo destinato al ricambio generazionale nel comparto agricolo umbro, confermando la volontà di investire sul futuro delle imprese e dei territori rurali.

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