In questo numero di Agrifood Magazine, realizzato in collaborazione con Italpress: 1) Agroalimentare, l’Italia consolida la crescita; 2) L’Italia delle eccellenze cresce: DOP e IGP oltre i 20 miliardi; 3) Vino, Spiriti e Aceti: La Filiera Italiana Resiste; 4) Da Maschio Gaspardo una full line di attrezzature ad Agritechnica
In questo numero di Agrifood Magazine, realizzato in collaborazione con Italpress:
1) Agroalimentare, l’Italia consolida la crescita: Per l’agroalimentare italiano la prima metà del 2025 è stata molto positiva, e il settore ha tutte le carte in regola per mantenere alti livelli di export, nonostante i dazi statunitensi. Ne ha parlato in un’intervista all’Italpress Sergio Marchi, direttore generale dell’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare.
2) L’Italia delle eccellenze cresce: DOP e IGP oltre i 20 miliardi: Continua a crescere la Dop economy italiana. Secondo il nuovo Rapporto Ismea–Qualivita, nel 2024 il valore alla produzione dei prodotti DOP e IGP raggiunge 20,7 miliardi di euro, in aumento del 3,5% rispetto allo scorso anno e del 25% rispetto al 2020. Un settore che da solo vale quasi un quinto dell’intero agroalimentare nazionale. A trainare la crescita, ancora una volta, è il comparto del cibo, che supera i 9,6 miliardi di euro, con un balzo del 7,7%. Stabile invece il vino imbottigliato, che conferma un valore complessivo di 11 miliardi. Molto positivi i dati sull’export: nel 2024 le eccellenze DOP e IGP italiane toccano quota 12,3 miliardi di euro, registrando un aumento dell’8,2%. Un doppio record: per la prima volta il cibo oltrepassa i 5 miliardi, mentre il vino supera i 7 miliardi. Crescono sia le vendite nei Paesi europei, +5,9%, sia quelle nei mercati extra-Ue, +10,4%, con gli Stati Uniti che restano il primo sbocco commerciale, assorbendo il 22% dell’export totale. Nel complesso, il sistema delle indicazioni geografiche coinvolge oltre 184mila operatori e genera lavoro per più di 864mila occupati, in lieve aumento rispetto al 2023. Le imprese della Dop economy si confermano anche più giovani, più formate e più innovative rispetto alla media agricola nazionale, con performance economiche nettamente superiori. Guardando ai singoli prodotti, crescono in modo significativo formaggi, paste alimentari, oli d’oliva – con un eccezionale +46% – aceti e ortofrutta. Stabili o in leggero calo invece prodotti da forno e salumi. Il buon andamento della Dop economy si riflette anche sugli acquisti nella grande distribuzione, che nel 2024 arrivano a 6,2 miliardi di euro, con un aumento dell’1,1%. I consumatori premiano soprattutto formaggi, carni trasformate e vini certificati, mentre i discount si confermano il canale più dinamico.
3) Vino, Spiriti e Aceti: La Filiera Italiana Resiste: Nonostante dazi, consumi altalenanti e incertezza globale, il settore italiano di vini e spiriti non arretra. Lo confermano i dati dell’Osservatorio Federvini, realizzato da Nomisma e TradeLab, che, analizzando l’andamento dei primi 9 mesi del 2025, racconta un 2025 più solido del previsto. Nonostante lo scenario complesso, le imprese italiane riescono a consolidare i mercati chiave e a crescere su nuove direttrici, adattandosi ai cambiamenti nelle abitudini dei consumatori. Sul fronte dell’export, gli Stati Uniti restano il mercato più delicato: dopo l’ondata di acquisti registrata a inizio anno per anticipare i dazi, le importazioni rallentano e segnano un -4,8% per il vino e un -5% per gli spiriti. Un assestamento atteso, spiegano gli analisti, che riguarda l’intero settore globale. Nonostante la frenata, il Made in Italy regge meglio dei concorrenti: l’export vinicolo cala del 2%, meno di Francia e Cile. A compensare le difficoltà americane arrivano nuove direttrici di crescita. Germania e Brasile aumentano gli acquisti di vino italiano di quasi il 9%, mentre il segmento degli aceti trova un forte rilancio in Corea del Sud, Cina e Canada. Bene anche gli spiriti in Asia: la domanda cresce in Giappone e Canada e fa un balzo eccezionale in Cina, con +94% nei primi nove mesi dell’anno. Stabilità e segnali di vivacità anche in Italia. Nei supermercati, il comparto dei vini cresce dello 0,9%, trainato da bollicine e spumanti, sempre più presenti nelle scelte dei consumatori. Positivi anche i risultati degli spiriti, sostenuti soprattutto dagli aperitivi alcolici e dai distillati. In aumento anche gli aceti, con l’Aceto Balsamico di Modena e l’aceto di mele in testa.
4) Da Maschio Gaspardo una full line di attrezzature ad Agritechnica: Una full line di prodotti che copre l’intero ciclo agronomico, pensata per aziende di ogni dimensione, e con uno sguardo rivolto alle grandi superfici agricole. Maschio Gaspardo ha preso parte ad Agritechnica, fiera che si è svolta ad Hannover, in Germania, con macchine ad alta capacità per il precision farming, ricche di tecnologia e design funzionale, pensate per lavorare in finestre temporali sempre più strette, con il supporto di un servizio di assistenza post-vendita altamente professionale.


