8 appuntamenti tra concerti, approfondimenti e visite guidate toccheranno Giove, Lugnano, Penna in Teverina ed Amelia, per conoscere meglio l’affascinante mondo dell’organo e non solo. Si parte il 25 luglio da Amelia, la conclusione il 16 Agosto nella chiesa di S. Maria Assunta a Giove.
In Umbria, al via i Concerti del 52° Maggio Organistico Amerino, 8 appuntamenti, organizzati dall’Associazione Ameria Umbra, che andranno avanti fino al 16 agosto tra Amelia, Giove, Lugnano e Penna in Teverina.

Il programma è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa che si è svolta in provincia a Terni, dal presidente dell’associazione, Maestro Gabriele Catalucci
“Partiamo con una mia lezione – ha esordito Catalucci a TeleAmbiente – perché ci siamo resi conto che la musica d’organo non è così semplice da ascoltare e per cui, se il pubblico ha curiosità di venire a sentire una lezione sulle varie forme e sul programma, che poi si snoderà per gli altri sette appuntamenti, lo può fare il 25 luglio, sabato prossimo nella galleria affrescata attigua alla chiesa di Sant’Angelo, dove appunto parlerò dei singoli concerti e dei brani che verranno eseguiti”.
“Il resto si snoda come da tradizione – ha spiegato Gabriele Catalucci – partendo dalla chiesa di San Magno, con uno degli organi più interessanti del nostro territorio, con Diego Cannizzaro, un concertista siciliano. Ricordo che tutti i concertisti, da sempre concertisti di fama internazionale vengono a suonare questi strumenti con piacere, perchè sono organi veramente molto pregevoli e sono noti ben noti oltre e i confini di Amelia e dell’Umbria”.
“Andando avanti con il programma – ha riferito ancora Catalucci – si prosegue poi a Penna in Teverina, il 2 agosto, con la voce di un sopranista accompagnato dall’organo della chiesa. Il primo concerto dove non c’è l’organo si tiene invece ad Amelia, il 7 agosto, nella chiesa di Santa Caterina, che la curia e il parroco della cattedrale ci hanno gentilmente concesso. I due musicisti, Valeria Caponnetto e Gabriele Miracle, propongono un programma molto particolare di musiche popolari del seicento per violino e colascione, il colascione è uno strano liuto, popolare, che il pubblico conoscerà in quell’occasione.
A seguire, l’8 agosto, in collaborazione con Amelia Musei, si ripropone un tour guidato degli organi antichi, quindi parleremo dell’attività musicale nei secoli passati ad Amelia, ma soprattutto faremo conoscere questi strumenti con qualche esempio musicale in un tour itinerante che toccherà soltanto due o tre strumenti”.
“Il 9 agosto – ha aggiunto Catalucci sempre a TeleAmbiente – si prosegue con l’organo, molto bello, di Lugnano in Teverina, l’organo Werle del 1756 con Olimpio Medori organista umbro, ma fiorentino ed anche lui con una carriera che va ben oltre i nostri confini.
Il 13 agosto si torna a Santa Caterina con un complesso d’archi che suona musica di Vivaldi, che è sempre tanto apprezzata dal pubblico: sono quattro concerti, tre per violino e archi ed uno per violoncello ed archi”.
“Il festival si chiude a Giove dove c’è questo bell’organo di recente costruzione, ma completamente meccanico, uno strumento veramente molto, molto pregevole – ha concluso il Maestro Gabriele Catalucci – dove Francesco Scarcella infatti eseguirà un repertorio, anche più ampio rispetto a quello che possono permettere gli organi antichi, per esempio di Lugnano o di S. Magno”.
L’evento ha il patrocinio e il contributo della Regione Umbria, dei Comuni di Giove, Lugnano e Penna in Teverina ed il determinante sostegno della Fondazione CARIT e il solo patrocinio della Provincia di Terni e del Comune di Amelia.
Tutte le iniziative avranno inizio alle ore 18.30 e sono, ad esclusione del Tour, ad ingresso libero.

Il calendario completo è sulla pagina facebook dell’associazione Ameria Umbra


