Maiali lanciati nei carrelli, mutilati e presi a calci: la denuncia di Selvaggia Lucarelli

Maiali lanciati nei carrelli, mutilati e presi a calci: la denuncia di Selvaggia Lucarelli

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Nella nuova inchiesta di Essere Animali, l’autrice e scrittrice Selvaggia Lucarelli racconta la vita quotidiana dei maiali in un allevamento intensivo italiano.

Maiali lanciati nei carrelli, presi a calci e rinchiusi in gabbie anguste. Queste alcune delle immagini girate a dicembre 2022 in un allevamento intensivo in provincia di Treviso, in Veneto. A diffondere le clip, dopo averle ricevute da un ex dipendente dell’industria zootecnica, è Essere Animali. I filmati narrati dall’autrice e scrittrice Selvaggia Lucarelli mostrano la vita quotidiana di scrofe e verri all’interno dello stabilimento.

Dietro prosciutti, salami e salsicce di Denominazione di Origine Protetta (DOP), almeno secondo i video pubblicati dagli animalisti, si nasconde un vero e proprio inferno con maiali incapaci di camminare, afferrati per le orecchie e con ferite sul corpo. E non finisce qui.

 

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Già, perché, oltre alla castrazione senza anestesia dei cuccioli appena nati, le riprese documentano la presenza di antibiotici ad ampio spettro – amoxicillina in testa – con seri rischi per la salute umana. Ben visibili, inoltre, decine di carcasse di maiali morti all’esterno dell’allevamento intensivo. Un vero e proprio orrore che, oggi più che mai, non può e non deve essere tollerato.

Non a caso, ancora una volta Essere Animali, attraverso la presenza di Selvaggia Lucarelli, ricorda la sua proposta di legge di iniziativa popolare per bandire l’utilizzo delle gabbie per crescere cuccioli destinati a finire sulle nostre tavole.

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