Amsterdam vieta la pubblicità della carne. Ecco perché

Amsterdam vieta la pubblicità della carne. Ecco perché

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A partire dal 1° maggio 2026, ad Amsterdam, stop alla pubblicità della carne negli spazi pubblici. Pomo (RIPA): “Ecco perché è una misura utile”.

Amsterdam ha vietato la pubblicità della carne negli spazi pubblici. A partire dal 1° maggio 2026, la capitale dei Paesi Bassi ha bandito cartelloni promozionali di bistecche, hamburger e polpette lungo le strade, nelle piazze e nelle stazioni delle metropolitane per sensibilizzare i cittadini a scelte alimentari più consapevoli. A presentare il provvedimento approvato dalla maggioranza del consiglio comunale della cosiddetta “Venezia del Nord” sono stati il Partito per gli Animali (Party of Animals) e il Partito Verdi/Sinistra (GroenLinks).

Soltanto così, a detta delle Autorità Locali, Amsterdam potrà raggiungere le zero emissioni entro il 2050. A essere vietate, tra le altre cose, sono state le pubblicità delle attività inquinanti. Al posto di locandine per promuovere compagnie aeree low cost e auto di ultima generazione, dunque, ci saranno immagini di concerti e musei. Soddisfatti gli ambientalisti da sempre in prima linea per la salvaguardia del pianeta Terra.

Vietare la pubblicità della carne negli spazi pubblici è una misura utile. Sicuramente l’impatto non sarà enorme, questo è ovvio, ma darà un segnale importante. Tra l’altro, Amsterdam è la prima capitale europea a bandire i cartelloni con bistecche, hamburger e polpette. Semplicemente si tratta di dare meno visibilità a un prodotto per creare meno desiderio e, di conseguenza, meno voglia di consumarlo. Una piccola grande azione, insomma, anche per spingere verso un’alimentazione più sana“, ha dichiarato a TeleAmbiente Claudio Pomo di RIPA – Rete Italiana Proteine Alternative

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