Ancora dazi, Trump impone il 10% globale e Tajani rassicura i produttori italiani

Ancora dazi, Trump impone il 10% globale e Tajani rassicura i produttori italiani

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Sembrava definitivamente archiviata e invece la crisi dei dazi tra Stati Uniti e Unione europea che si era conclusa con un accordo economico si è improvvisamente riaperta. La decisione della Corte Suprema Statunitense, che ha accolto dei ricorsi di aziende Usa, ha giudicato la maggior parte dei dazi imposti da Trump illegittimi poiché decisi dal presidente con una procedura d’emergenza che non avrebbe potuto attuare.

Trump ha reagito stabilendo dei dazi globali al 10% per tutti i paesi importatori negli States. Una notizia che ha fatto piombare nello sconforto le borse mondiali dopo l’iniziale entusiasmo legato alla sentenza della Corte. Al momento a regnare è l’incertezza, proprio l’elemento meno gradito dai mercati e dagli investitori. È possibile che gli Stati Uniti debbano pagare dei rimborsi miliardari.

Il ministro degli esteri Tajani prova a infondere fiducia e a dare informazioni concrete sui passi fatti dal governo agli imprenditori a seguito del tavolo dazi: “Ci sarà un periodo di incertezza: è inutile fare polemica, bisogna governare il momenti di incertezza e cercare di essere rassicuranti con il mondo produttivo” ha affermato il ministro.

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