Un’inchiesta choc di Lega Antivivisezione (LAV), Fondazione Franz Weber e Fanpage.it mostra l’orrore all’interno dei circhi d’Italia tra animali maltrattati, bambini sfruttati e rifiuti abbandonati.
Animali colpiti con bastoni, bambini esibiti durante gli spettacoli e rifiuti abbandonati nelle campagne. Queste alcune delle immagini della prima inchiesta realizzata in Italia all’interno di un circo. A diffondere le clip, ricevute in forma anonima e, dunque, verificate nei minimi dettagli, sono la Lega Antivivisezione (LAV) e la Fondazione Franz Weber.
Dopo l’infiltrazione sotto i tendoni del Circo Medini tra gennaio e maggio 2026, l’investigatore immortala un vero e proprio inferno. Quattro lunghi, lunghissimi, mesi all’interno di 19 edifici itineranti dislocati lungo la Penisola con animali ripresi prima e dopo gli show. Ed ecco allora dromedari tirati per la coda, pony bacchettati sul muso e tori presi a calci. E poi asini, colombe e tigri in spazi angusti e insultati – sì, insultati – con epiteti irripetibili. Ma non finisce qui. Già, perché un ippopotamo, anziché trascorrere le sue giornate in una vasca d’acqua, dorme perfino sull’asfalto. Condizione incompatibile, questa, con la sua natura. Durante gli spettacoli, invece, gli animali diventano i protagonisti assoluti di momenti umilianti.
“Un sistema lontano anni luce dal fascino onirico raccontato sulle locandine”, sottolineano la Lega Antivivisezione (LAV) e la Fondazione Franz Weber.
Quando finiscono gli applausi, cominciano gli abusi e le violenze. Su @fanpage è ora disponibile l’inchiesta in collaborazione con #LAV e Fondazione Franz Weber, per svelare il “sistema circhi”. Mettiamo fine a tutto questo👉https://t.co/txd64HcivO pic.twitter.com/Sey9AxSj2E
— LAV (@LAV_Italia) July 15, 2026
Nel corso dell’inchiesta pubblicata in esclusiva da Fanpage.it, spazio poi alle condizioni del personale del Circo Medini tra adulti senza un regolare contratto di lavoro e bambini di undici anni soliti partecipare alle attività dello show itinerante. A inquietare è, tra l’altro, la presenza dei minori durante il maltrattamento dei cuccioli. Proprio per questo, a detta della Lega Antivivisezione (LAV) e della Fondazione Fran Weber, il circo è una struttura gerarchica costruita sulla paura e sulla violenza.
Riscontrati problemi, infine, sull’impatto ambientale dei tendoni con il letame abbandonato ovunque. Una situazione che non può e non deve essere tollerata.
“Chiediamo nuovamente al Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, e al Sottosegretario alla Cultura, Giampiero Cannella, di firmare l’attuazione della Legge delega di luglio 2022 sullo spettacolo, più volte rinviata, per stoppare l’uso degli animali nei circhi. Soltanto così, sarà possibile rilanciare davvero un settore in crisi da anni“, concludono la Lega Antivivisezione (LAV) e la Fondazione Franz Weber.
Oggi siamo di fronte al @MiC_Italia per mostrare lo sfruttamento degli animali nei circhi che abbiamo denunciato anche nella nuova inchiesta pubblicata ieri su @fanpage! Ministro @AlessGiuli firmi la Legge Delega per il superamento degli animali nei circhi ora! pic.twitter.com/aE4Bvn43B6
— LAV (@LAV_Italia) July 16, 2026

