“Animali, Vegetali, Rocce e Minerali: le Collezioni ISPRA” al Museo delle Civiltà

“Animali, Vegetali, Rocce e Minerali: le Collezioni ISPRA” al Museo delle Civiltà

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“Animali, Vegetali, Rocce e Minerali: le Collezioni ISPRA” Un museo multispecie, questo il nome dell’esposizione allestita presso il Museo delle Civiltà di Roma.

L‘Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) rende disponibili così in una mostra permanente delle collezioni costituite da 150.000 reperti tra fossili animali e vegetali, campioni di rocce e minerali, rilievi geologici, strumentazioni scientifiche, busti, ritratti, cimeli e documentazioni che formavano le Collezioni Paleontologiche, Lito-Mineralogiche e Storiche del Servizio Geologico d’Italia.

Un omaggio al pensiero positivista del XIX secolo che esaltava la scienza come fonte di conoscenza.

La mostra pone così le basi per la costituzione di un museo antropologico multi-specie che documenta la coesistenza tra specie animali, vegetali e minerali.

Stefano Laporta, presidente dell’ISPRA, dichiara: “È un giorno importante oggi perché dopo più di 30 anni ISPRA, con la collaborazione del Museo dei Capitolini, rimette a disposizione della collettività collezioni e reperti importantissimi. Ricordare il passato, tramandare la memoria per costruire il futuro. Sono sicuro che ragazzi, studenti, cittadini potranno non solo riappropriarsi di un bene che di tutta la collettività, ma soprattutto le giovani generazioni potranno appassionarsi a materie che sono fondamentali per il futuro del nostro Paese verso la sostenibilità.”

Marina Siclari, Direttrice ISPRA, ha affermato: “Oggi festeggiamo il ritorno delle collezioni geologiche dell’ISPRA. Dopo oltre 30 anni finalmente queste collezioni possono essere esposte e condivise con il pubblico. Il significato di un patrimonio che non è solo un insieme di oggetti ma sono testimonianza della storia geologica del nostro territorio dai quali possiamo trarre insegnamenti per capire come gestire presente e per come costruire un futuro che deve essere più sostenibile e il nostro ambiente deve essere protetto.”

Andrea Villani, direttore del Museo delle civiltà ha ricordato l’importanza dei pezzi messi in mostra: “Quelle che Quintino Sella e Felice Giordano costruirono come collezioni del Real Servizio Geologico d’Italia sono collezioni che ci raccontano la storia ambientale, industriale, politica, economica, scientifica e culturale del nostro Paese. Oggi sono riesposte al Museo delle Civiltà come la piattaforma da condividere con i pubblici per riflettere sulla nostra responsabilità ambientale contemporanea traendo sollecitazioni dal passato e dalle altre specie viventi animali, vegetali, minerali per costruire un presente più consapevole e un futuro più sostenibile.”

 

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