Dal 24 al 26 maggio al MAXXI sarà anteprima Terra Madre e Festa del Bio.
Grazie alla collaborazione tra Slow Food Italia, Regione Lazio, Arsial e FederBio, conferenze, incontri e laboratori saranno fruibili per il pubblico romano interessato a un futuro sostenibile.
Per l’anteprima di Terra Madre 200 attivisti si confronteranno su temi come il cibo, il clima e la bellezza, temi introdotti dalle lectio magistralis di Carlo Petrini, Sara Segantin e Eugenio Cesaro, in arte Eugenio in via di Gioia.
Presentata da Slow Food anche la petizione per l’introduzione dell’educazione alimentare come insegnamento obbligatorio nelle scuole.
La Festa del Bio si incentra sulla consapevolezza che il settore è fondamentale per raggiungere le politiche green europee, l’Italia è leader in Europa con il suo 20% delle superfici coltivate a biologico.
Ha ospitato l’evento il Masaf. Il ministro Francesco Lollobrigida ha sottoscritto l’appello per l’educazione alimentare di Slow Food: “Sicuramente l’educazione alimentare è un punto di riferimento della formazione dei giovani. Se noi un tempo avevamo la fortuna di avere una famiglia che indicava cosa fosse buono e cosa cattivo, ciò permetteva di capire che la qualità del cibo era un elemento essenziale dell’alimentazione. La Scuola deve formare alla corretta alimentazione per sapere cosa potenzialmente rischia di migliorare o peggiorare la salute è un elemento oggettivamente positivo“.
Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, ha dichiarato ai microfoni di TeleAmbiente: “Crediamo molto in questo evento che consiste nel mettere insieme ragazze e ragazzi che si occupano di clima, ambiente ed equità sociale, provenienti da tutta Italia, per tre giorni parleranno per avere una loro prospettiva sul presente che diventa subito futuro. Presentiamo anche la nostra raccolta firme per introdurre l’educazione alimentare nelle scuole per fornire alle giovani generazioni strumenti per diventare cittadini che hanno un corretto dialogo con il mondo del cibo“.


