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Farmaci e cosmetici illegali, nuovo sequestro all’aeroporto di Bologna

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L’ultimo intervento della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha riguardato un passeggero arrivato in Italia da un Paese a rischio: nelle sue valigie, 2.700 confezioni di medicinali e cosmetici pericolosi per la salute, per un peso complessivo di 38 kg. Nel corso di tutto il 2025, nel solo aeroporto di Bologna Guglielmo Marconi, sono stati sequestrati oltre 12 mila articoli per un peso complessivo di circa 346 kg. Il fenomeno è in costante crescita e anche per questo sono stati intensificati i controlli nei confronti dei passeggeri provenienti da Paesi considerati a rischio. 

Ben 12 mila articoli tra farmaci e cosmetici illegali, per un peso complessivo di circa 346 chilogrammi, sono stati sequestrati durante una serie di controlli all’aeroporto di Bologna Guglielmo Marconi, nel corso di tutto il 2025. L’ultimo intervento dei militari della Guardia di Finanza del capoluogo felsineo e dei funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, tuttavia, risulta particolarmente ingente: circa 2.700 confezioni di medicinali e cosmetici, pericolosi per la salute, sono stati infatti rinvenuti nei bagagli di un solo passeggero, proveniente da un Paese a rischio. L’uomo aveva quasi interamente riempito le sue valigie di prodotti illegali e pericolosi, per un peso complessivo di oltre 38 kg.

Come accaduto anche nei precedenti casi, tutti i prodotti sono stati sottoposti a sequestro e il responsabile è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Bologna con l’accusa di detenzione di prodotti cosmetici dannosi e di commercializzazione di medicinali senza le prescritte autorizzazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa).

L’introduzione in commercio di medicinali al di fuori dei circuiti ufficiali non è solo una vera e propria frode, ma soprattutto un rischio concreto per la salute di chi utilizza quei prodotti che, non essendo certificati né autorizzati dalle autorità sanitarie competenti, non rispettano alcuno standard di sicurezza. Il fenomeno appare in crescita negli ultimi tempi ed è anche per questo che si sono intensificati i controlli nei confronti di passeggeri che arrivano in Italia da Paesi considerati a rischio, tra cui figurano, in particolare, la Repubblica Dominicana, il Ghana e la Nigeria.

Le attività di controllo della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli rientrano nel quadro della sicurezza dei prodotti, della tutela della salute dei consumatori e di un mercato competitivo.

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