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Bosco Rosso, Algaxia APS e ANCI Lazio insieme per la diffusione del progetto

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Dopo il primo Bosco Rosso d’Italia, inaugurato nello scorso febbraio a Torre Angela, nel VI Municipio, il Protocollo d’Intesa appena sottoscritto consentirà di istituirne più facilmente di nuovi in tutta la Regione Lazio. 

L’Associazione Algaxia APS e ANCI Lazio hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa per promuovere la diffusione del progetto Bosco Rosso® su tutto il territorio regionale. L’accordo mette a disposizione delle amministrazioni locali un modello replicabile di rigenerazione urbana e tutela ambientale, pensato per recuperare aree verdi degradate o sottoutilizzate, con particolare attenzione alle periferie e ai contesti ad alta vulnerabilità.

Ideato e sviluppato interamente da Algaxia APS, il modello Bosco Rosso® integra l’osservazione scientifica dello spazio, la prevenzione del degrado e la valorizzazione sociale della comunità. Per le specifiche discipline di settore, l’iniziativa si avvale del supporto della Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA) e dell’Accademia Italiana di Biofilia (AIB).

Tra i punti qualificanti del modello “Bosco Rosso®”:

  • Riqualificazione biofilica e morfologica dello spazio: potenziamento della vegetazione secondo i criteri della biomimesi, miglioramento della fruibilità dei percorsi ed educazione ambientale.
  • Inclusione e sicurezza di genere: particolare attenzione alla vivibilità per le donne e per le fasce vulnerabili, trasformando i luoghi isolati in spazi vivi, curati e frequentati dalla comunità.
  • Innovazione tecnologica ed etica: integrazione di un sistema ad intelligenza artificiale per il riconoscimento comportamentale (non facciale e pienamente conforme al GDPR), in grado di generare alert in tempo reale per una deterrenza tempestiva ed efficace.

Grazie alla rete rappresentativa di ANCI Lazio, che abbraccia i 378 Comuni della regione, la firma di questo Protocollo rappresenta un passo concreto per rendere le città del Lazio più sane, sostenibili, inclusive e protette.

“L’accordo mira a diffondere nei 378 Comuni del Lazio un modello innovativo che adotta un approccio olistico e biomimetico, intervenendo sulla morfologia urbana e sul design per trasformare le aree verdi degradate, e non solo, in spazi più sicuri, inclusivi e ad alto valore biologico” – ha spiegato Sabrina Zolla, fondatrice e presidente di Algaxia APS – “Il progetto Bosco Rosso®, inoltre, dimostra come la cura strutturale del territorio sia sostenibile per le amministrazioni locali, in quanto interamente finanziabile attraverso partnership con imprese etiche”. 

All’interno di Algaxia APS, è stato anche istituito ONVI-UP , il primo Osservatorio Nazionale per la Vivibilità, l’Innovazione e la Prevenzione nei Parchi Urbani. L’Osservatorio è già operativo e l’obiettivo è lanciare la prima indagine statistica nazionale per mappare le criticità strutturali e i punti ciechi delle aree verdi. Oltre all’analisi morfologica dei parchi, verranno raccolti in modo specifico anche tutti i dati relativi alle aggressioni, violenze, agli episodi di microcriminalità e alle vulnerabilità legate alla sicurezza in particolare a quella di genere che avvengono all’interno delle aree verdi urbane. Si tratta di un inedito assoluto, in Italia, di un monitoraggio specifico.

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