Cambiamento climatico, tra le cause ci sono anche le attività umane

Cambiamento climatico, tra le cause ci sono anche le attività umane

Tabella dei Contenuti

Attraverso modelli matematici e fisici la comunità scientifica ha rilevato che tra le cause del cambiamento climatico ci sono anche le attività dell’uomo. Intervista a Valerio Lucarini, professore di matematica applicata presso l’Università di Leicester, Regno Unito.

Il cambiamento climatico, ovvero la variazione a lungo termine delle temperature e dei modelli metereologici, può essere causato anche dall’uomo, oltre che da eventi naturali. Ma come si può attribuire la responsabilità di questo mutamento alle attività umane? Valerio Lucarini, professore di matematica applicata dell’Università di Leicester, nel Regno Unito, ha spiegato quali sono gli strumenti per individuare e distinguere le cause del cambiamento climatico.

Ci sono segnali molto chiari che, guardando tanti aspetti del clima, il cambiamento climatico è stato osservato. Questa è una cosa faticosa ma semplice da fare, molto più difficile è relazionare il segnale del cambiamento climatico alle cause. È una questione scientificamente molto difficile, la soluzione la metodologia per affrontare questo è stata proposta da Klaus Hasselmann ed è uno dei motivi per cui nel 2021 è stata una delle persone che ha ricevuto il premio Nobel per la Fisica. Si chiama Multi-pattern fingerprint method for detection and attribution of climate change ed è un metodo statistico che permette di discernere le cause del cambiamento associare al segnale la causa”, ha raccontato a TeleAmbiente il prof. Lucarini.

“È una questione molto sottile perché quando studiamo un sistema complesso i metodi più comuni della matematica e della fisica ci permettono di fare delle asserzioni su cambiamento delle quantità medie, ma non viviamo nella quantità media – ha sottolineato Lucarini – non viviamo nella realizzazione di tanti climi, noi viviamo in una sola realizzazione. Essere capaci di fare un’asserzione su una sola realizzazione di un sistema complesso è una questione non banale”.

Aumento della temperatura globale, scioglimento dei ghiacciai, fenomeni metereologici estremi sono elementi per cui è complesso individuare le cause, ma la comunità scientifica, nel corso degli anni, è giunta alla conclusione che anche le attività umane hanno influito sulla crisi climatica che stiamo vivendo.

“Ci sono molti aspetti tecnici, però la cosa che la comunità scientifica è riuscita a raggiungere negli ultimi decenni è che non solo il clima è cambiato, ma che il cambiamento climatico è associato alle attività umane. Per fare questo c’è bisogno di usare allo stesso tempo osservazione, modelli climatici e teorie matematiche”, ha concluso Lucarini.

Pubblicità
Articoli Correlati