Caricabatterie, risparmio idrico, Svezia, tour Luca Abete – Tg Ambiente

Tabella dei Contenuti

In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress: 1) Caricabatterie, nuove regole Ue per ridurre gli sprechi; 2) Soluzioni innovative per il risparmio e il riuso idrico; 3) Svezia, primo Paese al mondo “prescrivibile” dal medico; 4) #Noncifermanessuno, il tour motivazionale di Luca Abete

In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress:

1) Caricabatterie, nuove regole Ue per ridurre gli sprechi: L’Unione europea ha aggiornato i requisiti di progettazione ecocompatibile dei caricatori esterni, utilizzati per ricaricare i pc portatili, smartphone e altri dispositivi elettronici. Dopo l’introduzione del caricabatterie unico, la Commissione europea punta ora a rendere più sostenibile l’intero ciclo di vita dei caricabatterie, favorendo al contempo una maggiore interoperabilità tra i dispositivi.

2) Soluzioni innovative per il risparmio e il riuso idrico: A Bologna sono state sperimentate tre soluzioni per il risparmio ed il riuso dell’acqua che potranno fare da battistrada per altre città. Un’aiuola rialzata con una riserva d’acqua sul fondo, una torre per la coltivazione idroponica e una cisterna per la raccolta della pioggia. Buone pratiche che si inseriscono nel progetto pilota ‘Acqua in circolo’ al quale ENEA partecipa insieme al Comune di Bologna, ANCE Emilia-Romagna e GreenCity Network.

3) Svezia, primo Paese al mondo “prescrivibile” dal medico: Stress o ansia? Non serve un farmaco ma una passeggiata nei boschi del Nord. Così, la Svezia diventa il primo Paese al mondo “prescrivibile” dai medici. Si tratta della nuova campagna di Visit Sweden, “Swedish Prescription”, nata da una ricerca condotta dalla professoressa Yvonne Forsell del Karolinska Institutet. Lo stile di vita svedese, fatto di equilibrio tra natura, cultura e socialità, può avere un impatto positivo su mente e corpo. Inoltre, secondo un sondaggio internazionale realizzato da YouGov, il 63% delle persone sarebbe disposto a trascorrere più tempo nella natura se fosse prescritto da un medico. Da qui l’idea di prescrivere un viaggio in Svezia come soluzione rigenerante, perfettamente in linea con lo spirito del Paese. Sul sito ufficiale di Visit Sweden è persino disponibile un ‘referto medico’ scaricabile, da presentare al proprio medico come ‘prescrizione’ simbolica della Svezia: una trovata ironica ma coerente con il messaggio che ha voluto lanciare la campagna. Camminate nei boschi, saune tradizionali, bagni freddi e partecipazione a eventi culturali o musicali, tutto per favorire un benessere psicofisico duraturo e incoraggiare abitudini sane anche dopo il rientro a casa. Sono diversi gli studi che confermano che passare del tempo immersi nella natura allevia ansia e tensioni. Non tutti i medici potrebbero prendere sul serio questa richiesta, ma esiste un elenco di medici identificati che sono disposti a rilasciare una “ricetta svedese” quando opportuno. “La natura, l’ambiente sociale e la cultura hanno poteri rigeneranti, e la Svezia ne è ricca. Come medico, apprezzo il dialogo con i pazienti sui modi in cui la natura e lo stile di vita svedese possono migliorare la loro salute, e sono disponibile a prescrivere una visita nel Paese se i pazienti lo richiedono – afferma il dottor Sam Everington di Londra – Nel Regno Unito abbiamo compiuto passi importanti per integrare la prescrizione sociale nella sanità pubblica, ma c’è ancora molto da fare. L’iniziativa svedese può contribuire a rimuovere le barriere istituzionali e apportare benefici a tutti i pazienti.” Rilassarsi e tornare a contatto con la natura può essere davvero la chiave per alleviare lo stress quotidiano.

4) #Noncifermanessuno, il tour motivazionale di Luca Abete: “Nessunə è solə” è il claim dell’undicesima edizione di #NonCiFermaNessuno, il tour motivazionale ideato da Luca Abete. Un laboratorio di linguaggi della comunicazione con l’obiettivo di accorciare le distanze tra chi vive un disagio e chi, invece, è riuscito a superarlo. Tutto ciò avviene grazie al confronto reciproco e al dialogo, tramite dei talk fatti da ragazzi per ragazzi. Un’edizione rinnovata che, grazie al laboratorio permanente di linguaggi della comunicazione, ha presentato una novità assoluta: il Golden Buzzer della Solitudine. Un contatore, in versione totem, che ha attratto tanti studenti: “È un modo per trasformare un gesto semplice in un atto collettivo – dice Abete -. Ha creato curiosità, è diventato un luogo di riflessione, un suono amorfo che riecheggia nelle orecchie di chi, schiacciando il pulsante, soddisfa quel bisogno di urlare il bisogno di attenzione. Rappresenta il rumore della solitudine: quello che solitamente viene taciuto ma che noi facciamo esplodere in un buzz”. La community riconosce tra i propri valori fondamentali la lotta alla violenza di genere, promuovendo insieme a Sorgenia il Numero Anti Violenza e Stalking 1522 e il progetto interattivo #sempre25novembre che vede protagonisti in aula gli studenti. Sfida che si aggiunge a quella green con la partnership che vede RiVending distribuire contenitori nelle aree delle vending machine delle Università italiane, alimentando così un ciclo virtuoso di riciclo di bicchieri, palette in plastica e bottiglie in PET.

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