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Carlo Levi e il Polesine, la mostra dal 24 aprile al 18 luglio

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Cultura, letteratura, arte, storia e politica: a Lendinara, in provincia di Rovigo, sarà possibile scoprire tutti i documenti che raccontano l’attività di Carlo Levi in Veneto e nel Polesine. 

Non solo cultura e letteratura, ma anche e soprattutto arte, storia e politica. L’attività di Carlo Levi durante i suoi soggiorni in Veneto e nel Polesine diventa il tema centrale di una mostra che sarà inaugurata il prossimo 24 aprile a Lendinara, in provincia di Rovigo, e che resterà aperta fino al 18 luglio.

L’esposizione verrà allestita presso la Cittadella della Cultura di Lendinara e consentirà di scoprire tutti i documenti che mostrano l’attività artistica, letteraria e giornalistica, a tutto tondo, di Carlo Levi a contatto con luoghi, persone ed eventi di quella terra, come ad esempio il dramma dell’alluvione del Polesine del 1951. L’idea di realizzare una mostra era maturata nel 2025, anno del cinquantesimo anniversario della morte di Carlo Levi, ed ora è tutto pronto per un progetto culturale che dovrà valorizzare un intero territorio. La mostra è stata presentata ufficialmente alla Camera, alla presenza di Nadia Romeo, deputata del Partito democratico.

Carlo Levi era scrittore, era giornalista, era pittore ed era un artista, una personalità poliedrica, davvero a 360 gradi. Con questo forte legame con il critico d’arte Giuseppe Marchiori, che proveniva proprio da Lendinara, c’è tutta una serie di inediti che racconta uno spaccato della nostra società e anche l’impegno politico di Carlo Levi” – ha spiegato Nadia Romeo, deputata del Partito democratico – “Venite a vedere la mostra il 24 perché è davvero qualcosa di inedito, che rispecchia anche i valori di oggi. Se venite a questa mostra, potrete vedere come i temi della libertà, del dovere di fare politica per difendere i principi della libertà e i diritti, siano davvero fondamentali. Da lì, in modo realistico, potrete capire anche che ciò che un tempo si combatteva, ancora oggi è un valore su cui dover riflettere“.

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