Carne coltivata, UE: "Nessuna osservazione di merito sulla legge italiana"

Carne coltivata, UE: “Nessuna osservazione di merito sulla legge italiana”

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Ancora polemiche sul disegno di legge del Governo Meloni contro la carne coltivata. Claudio Pomo (Essere Animali): “Un provvedimento normativo che ci mette in ridicolo di fronte all’Unione Europea”.

Nessuna osservazione di merito sulla legge italiana per bandire produzione e vendita della carne coltivata. A sostenerlo è stato un portavoce della Commissione Europea dopo l’ipotesi di bocciatura del provvedimento normativo del Governo Meloni contro bistecche, cotolette e polpette in provetta. Secondo Bruxelles, la chiusura della procedura TRIS fondamentale per valutare gli effetti delle disposizioni statali sul mercato unico del Vecchio Continente è stata effettuata per motivi procedurali. Tradotto: il nostro Paese – almeno fino a oggi – non rischierebbe una procedura di infrazione. Ad assicurarlo è stato oltretutto il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida: “Non ci sarà nessuna richiesta all’Italia di abrogare la legge“. Ancora critici, però, animalisti, ambientalisti ed ecologisti. “Un provvedimento normativo che ci mette in ridicolo di fronte all’Unione Europea“, ha commentato Claudio Pomo, Responsabile Sviluppo di Essere Animali.

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