Caro carburante, per le imprese umbre situazione insostenibile

Caro carburante, per le imprese umbre situazione insostenibile

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La Filt Cgil Umbria si è confrontata con le imprese della logistica che, in Umbria, a causa del caro carburante, registrano aumenti fino a 80 mila euro al mese. Per provare ad arginare la situazione, l’organizzazione sindacale ha chiesto la convocazione di un tavolo regionale con imprese e istituzioni.

La Filt Cgil Umbria, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta presso la sede della Camera del lavoro di Perugia, ha lanciato l’allarme per il costante aumento del costo dei carburanti e per le sue ripercussioni sul tessuto economico umbro.

Il commento del segretario generale Filt Cgil Umbria Ciro Zeno: “C’è una disfunzione in termini di gestione del caro carburanti, molte imprese anche in Umbria stanno avendo dei rincari di gestione molto elevati e ci stanno manifestando delle difficoltà oggettive anche nel pagamento degli stipendi”.

“Nella logistica in Umbria e nel merci in Umbriaha evidenziato Zeno operano circa, in maniera diretta e indiretta. 4000 persone, il ‘porta a porta’ che facciamo quotidianamente, il nostro acquisto online, ha dietro un’organizzazione molto complessa. Su quella organizzazione sta pesando amaramente il caro carburante, migliaia e migliaia di euro in più al giorno per far circolare camion e pulmini per far arrivare le merci in Umbria”.

“Il risvolto negativo ha aggiunto Ciro Zero – lo abbiamo anche sugli scaffali vedremo, da qui a poco, per gli umbri, un aumento spropositato del prezzo, oltre che delle materie prime anche della merce sugli scaffali dei negozi”.

“In Umbriaha sottolineato ancora Zenogiornalmente il costo di gestione è aumentato di circa 15.000 €, ci sono aziende che a fine mese rilevano anche sviluppi negativi di 75/ 80.000 € in più per la gestione del gasolio e delle energie”.

La situazione, secondo Zeno, sembra possa addirittura peggiorare.

“Se continua ad aumentare il costo dei carburantiha riferito ancora Ciro Zeno si prevede che da qui a giugno, il gasolio addirittura arriverà a tre euro, la vedremo molto dura come organizzazione sindacale nell’affrontare questo tema”.

“Noiha concluso Zeno stiamo preventivamente chiedendo aiuto anche alle Istituzioni per capire come vogliamo opporci a questo sistema che metterà in crisi la regione, da qui a poco, anche da lì devono arrivare le risposte. Si sta sottovalutando questo modello, si sta sottovalutando questo problema”.

È stata infine sottolineata la necessità di istituire con urgenza un tavolo con le organizzazioni sindacali, le imprese e la Regione.

Alla conferenza, oltre a Ciro Zeno, sono intervenuti anche i due segretari della Filt Cgil Umbria, Ivano Bruschi e Silvia Cascianelli.

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