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Casa, Napoli (Udc): “Manovra nella giusta direzione”

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Il responsabile nazionale delle Politiche della casa dell’Unione di Centro: “Come forza di governo, non possiamo che essere soddisfatti delle scelte della maggioranza. Finalmente si inizia a fare qualcosa anche per le famiglie dopo anni di immobilismo e danni causati dal Superbonus, una norma che aveva sicuramente ottime intenzioni ma che è stata applicata molto male”.

Il tema della casa continua a tenere banco tra i palazzi della politica e la società civile. Un patrimonio immobiliare vetusto, che rende più difficile in Italia l’applicazione della direttiva europea Case Green. La stagione dei bonus edilizi che volge verso il tramonto, almeno per quanto riguarda le generose detrazioni fiscali e l’allargamento eccessivo della platea che ha causato danni al bilancio dello Stato. E ancora, l’emergenza abitativa, gli affitti alle stelle anche nei quartieri periferici delle grandi città, la crisi dell’edilizia popolare. I problemi non mancano, ma per Andrea Napoli, responsabile nazionale delle Politiche della casa dell’Unione di Centro, le misure del governo approvate nella Manovra rappresentano un passo nella giusta direzione.

Oggi l’Italia ha un patrimonio immobiliare enorme, la Banca d’Italia ci dice che sugli oltre 11 mila miliardi di risparmio delle famiglie italiane, oltre il 55% è costituito dagli immobili, a riprova di come oggi il mattone sia ancora un bene rifugio che garantirà la pensione agli italiani. Siamo in un periodo di inverno demografico in cui la casa andrà sicuramente a sostituire quello che lo Stato non riesce più a dare” – ha spiegato Andrea Napoli a TeleAmbiente – “È chiaro che su questo dobbiamo anche confrontarci con immobili vecchi. Immobili che spesso si ereditano dalle famiglie di origine, quindi dai nonni o dai genitori, in un momento come dicevamo di inverno demografico, ci sono troppe case per pochi abitanti“.

Questo governo finalmente sta facendo qualche cosa, a differenza di quanto accaduto nelle precedenti legislature, e ci portiamo ancora dietro il grave disastro del Superbonus 110%, che era una norma che sicuramente aveva delle ottime intenzioni ma che è stata applicata male. La conformazione degli immobili in Italia, oggi siamo a Roma e basterebbe vedere come è il patrimonio immobiliare romano, chiaramente non permette di attuare ciò che l’Europa ci dice nella maniera pedissequa di ciò che la normativa prevede” – ha aggiunto Andrea Napoli – “Tante sono le cose da fare, basterebbe cominciare a guardare alle caldaie, o rivedere ciò che sono i serramenti. Mi sembra che in questa ultima Manovra il governo voglia ancora andare avanti con gli incentivi, mantenendo le detrazioni fiscali al 50% ancora per quest’anno. Noi come Udc, essendo forza di governo, sposiamo le intenzioni di un governo che vuole continuare a incentivare, non penalizzando le famiglie ma guardando a una Europa che ci chiede delle modifiche strutturali“.

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