Salute, la celiachia cresce in Umbria, soprattutto tra le donne

Salute, la celiachia cresce in Umbria, soprattutto tra le donne

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Durante l’assemblea di Aic Umbria (Associazione Italiana Celiachia) è stato fatto il punto sulla situazione della patologia nella regione. Nel 2024, le diagnosi registrate sono state 4.637, con 3.218 donne e 1.419 uomini, in aumento rispetto alle 4.410 del 2023. La presidente della regione Proietti si è presa in carico l’impegno di costruire, insieme all’associazione, un tavolo tecnico per realizzare un percorso diagnostico terapeutico assistenziale efficiente e snello.

A Perugia, si è svolta l’assemblea annuale dei soci dell’ Aic Umbria (Associazione Italiana Celiachia). Un appuntamento che ha riunito pazienti, famiglie, professionisti sanitari e volontari, offrendo un’occasione di confronto sulle esigenze delle persone celiache e sulle prospettive future.

In Umbria, secondo le ultime stime, oggi sono oltre 5mila le persone che soffrono di questa patologia autoimmune a base genetica, che colpisce in misura maggiore la popolazione femminile.

Nel 2024, le diagnosi registrate sono state 4.637, con 3.218 donne e 1.419 uomini, in aumento rispetto alle 4.410 del 2023. Quindi, ogni anno, si stimano oltre 200 nuovi casi.

Il focus è stato fatto dal presidente di Aic Umbria (Associazione Italiana Celiachia), Samuele Rossi

“Abbiamo superato – ha riferito Rossi – la quota di 5mila celiaci presenti nella nostra regione, un numero che è quasi raddoppiato rispetto 15 anni fa. Ce ne aspettiamo almeno altri 3mila, perché stimiamo anche almeno l’1% della popolazione possa avere questa malattia autoimmune”.

“Quindi in Umbriaha aggiuntoa fronte di un numero di abitanti che si attesta a circa 800mila, siamo sicuri che almeno 8mila possano soffrire di questa patologia”.

“Perciò riteniamoha proseguito Samuele Rossiche sia molto importante avere una diagnosi precoce ed un percorso diagnostico terapeutico assistenziale ottimizzato”.

 

Salute, la celiachia cresce in Umbria, soprattutto tra le donne, Stefania Proietti

A fine assemblea si è collegata online anche la governatrice della Regione Umbria Stefania Proietti che, oltre a portare i suoi saluti, ha sottolineato che il tema della celiachia è dirimente ed attenzionato dall’assessorato regionale alla Sanità sotto vari punti di vista: dalle mense nelle scuole, al sistema sanitario regionale fino a quello turistico.

“La presidente della Regione Umbria ha sottolineato ancora il presidente di Aic Umbria, Samuele Rossici ha fatto una grande sorpresa, si è collegata e ci ha fatto un saluto”.

“Inoltre ha evidenziato – la ringraziamo, per essersi presa l’impegno di costruire insieme un tavolo tecnico, anche con la nostra presenza, per finalmente realizzare un percorso diagnostico terapeutico assistenziale efficiente e snello, che permetta ai cittadini di essere indirizzati nei canali giusti e di avere una diagnosi precisa e precoce, come chiediamo da tempo”.

“Finalmenteha concluso il presidente Samuele Rossi – oggi si è aperta una porta su di un futuro più semplice per i celiaci che sanno di esserlo, ma anche per coloro a cui ancora non è stata diagnosticata questa malattia”.

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