Il premio Germogli e il premio Ginkgo d’Oro 2025 assegnato a "Mariposas Negras” di David Baute. La premiazione della terza edizione di "Cinema in Verde".

A Roma la premiazione “Cinema in Verde”, il Festival internazionale di cinema ambientale

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Il premio Germogli e il premio Ginkgo d’Oro 2025 assegnato a “Mariposas Negras” di David Baute. La premiazione della terza edizione di “Cinema in Verde”.

Si è conclusa la terza edizione di Cinema in Verde, il Festival internazionale di cinema ambientale che per tre giorni ha animato con proiezioni e incontri l’Orto Botanico di Roma, nel cuore diro Trastevere.

L’ultima serata si è chiusa con la cerimonia di premiazione durante la quale sono stati assegnati il premio Germogli e il premio Ginkgo d’Oro 2025. Il vincitore tra i 6 film in gara è stato “Mariposas Negras” di David Baute. Nella giuria Alan Cappelli Goetz, attore e divulgatore, Ambassador del Patto Europeo per il Clima, l’attrice Barbara Chichiarelli e Alessandro Preziosi, attore, regista e docente.

“Questo tipo di festival crea un dibattito molto interessante in un momento in cui l’arte è mostruosamente individualista. Il film che abbiamo scelto, Mariposas Negras, ci mette di fronte abbastanza rapidamente all’emergenza, che non è profetica ma è una realtà, che nel 2050 ci saranno circa 250 milioni di rifugiati climatici. Non saranno più le guerre, non saranno più i genocidi, ma sarà il clima quello che creerà un grande ‘maelstrom’ nel quale potremmo essere inclusi anche noi”, ha dichiarato a TeleAmbiente Alessandro Preziosi.

 

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Ad aprire la cerimonia presente anche Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale e Simonetta Lombardo, CEO di Silverback, l’agenzia ideatrice di Cinema In Verde.

“Il festival Cinema in Verde ha scelto di parlare di sostenibilità attraverso le storie, perché le storie sono qualcosa che ci coinvolge di più”, ha spiegato a TeleAmbiente Simonetta Lombardo, co-ideatrice di Cinema in Verde. “I dati, le ricerche sull’ambiente e sulla scienza sono importantissimi e vanno sempre valorizzati, ma quello che tocca noi umani sono i racconti. I racconti di come l’ambiente interferisce e si interseca con le nostre vite dal punto di vista anche sociale, politico, umano coinvolgono tutti quanti noi molto più da vicino. È per questo che Cinema in Verde ha fatto questa scelta”.

“Oggi è importante parlare di ambiente, è importantissimo parlare di sostenibilità e che le città, come nel caso di Roma, affianchino al piano di adattamento climatico anche delle iniziative culturali che accompagnano questo processo. Parlare di ambiente in questo momento non va proprio di moda e quindi è ancora più importante farlo e alzare la voce dalle città, dalle metropoli verso l’Europa e verso il mondo”, ha raccontato Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma.

 Il video della prima giornata di Cinema in Verde

 

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Cinema in Verde 2025, il talk su Efficienza e risparmio per la transizione energetica

Il 20 settembre, durante il festival, si è svolto il talk “Efficienza e risparmio per la transizione energetica: scelte di oggi, risorse per domani”, promosso da Ariston, e condotto dalla giornalista Tessa Gelisio.

Rappresentanti del mondo scientifico e imprenditoriale si sono confrontati sui vari aspetti relativi ai temi energetici, con particolare focus sull’efficientamento e sul risparmio per fare chiarezza sulle reali opportunità che i cittadini e le imprese hanno e di cui spesso non sono nemmeno conoscenza: le varie tecniche per risparmiare energia, nel privato, nel pubblico e nel settore produttivo; le agevolazioni e gli incentivi disponibili oggi e le modalità di attuarli nel concreto; le diverse facilitazioni per famiglie, aziende, enti pubblici. Strumenti concreti che indicano la strada per uno stile di vita sostenibile che possa coniugare risparmio economico e responsabilità ambientale. Perché il vantaggio sui singoli individui possa ricadere sull’intera collettività

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