Cinque città italiane premiate con il marchio UE per la neutralità climatica, simbolo di innovazione e sostenibilità urbana.

Ecco le cinque città italiane che hanno ricevuto il marchio Ue per la neutralità climatica

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Scopri le cinque nuove città italiane che ricevono il prestigioso marchio dell’Unione Europea per la neutralità climatica. E che si uniscono a Firenze e Parma, contribuendo a un futuro sostenibile entro il 2030.

Da oggi cinque città italiane si aggiungono alle due che già avevano ricevuto dall’Unione europea il marchio per la neutralità climatica

Più nello specifico stiamo parlando del cosiddetto marchio di missione dell’Ue per le città intelligenti e a impatto climatico zero”  con cui l’Unione europea premia le città del Continente (e non solo) che si sono impegnate con piani credibili e innovativi per giungere alla neutralità climatica entro il 2030. 

Alle città di Firenze e Parma, che già avevano ricevuto l’ambito riconoscimento in passato, si aggiungono altre cinque città nostrane che fanno parte della lista delle venti città europee individuate quest’anno dagli esperti dell’Ue.

Quali sono le cinque nuove città con marchio Ue per la neutralità climatica

Le città che hanno ricevuto il riconoscimento sono Bergamo, Bologna, Milano, Prato e Torino. Le cinque italiane hanno ricevuto il riconoscimento insieme ad Aquisgrana (Germania), Münster (Germania), Trikala (Grecia), Eilat (Israele), Liepāja (Lettonia), L’Aia (Paesi Bassi), Porto (Portogallo), Bucarest settore 2 (Romania), Suceava (Romania), Lubiana (Slovenia), Kranj (Slovenia), Göteborg (Svezia), Gävle (Svezia), Umeå (Svezia) e  Miskolc (Ungheria).

Queste città potranno ora beneficiare di un pacchetto di prestiti da 2 miliardi di euro istituito dalla Banca europea per gli investimenti (Bei) oltre a poter accedere al Climate City Capital Hub, una risorsa finanziaria internazionale istituita nel giugno 2024.

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