Il colonnello Francesco Laurenzi intervenendo a Rapporto Mondo su TeleAmbiente ha spiegato perché il clima dalle nostre parti si sta tropicalizzando
L’alluvione in Libia dello scorso 10 settembre causata dalla tempesta Daniel apre a una serie di interrogativi sul futuro del clima nell’area mediterranea. Secondo l’OMM, l’Organizzazione Meteorologica Mondiale che lavora sotto l’egida dell’Onu, l’alluvione – che secondo stime ancora non definitive ha causato tra le 5mila e le 20mila vittime – è stata resa almeno dieci volte più probabile dal riscaldamento globale.
Dunque dobbiamo aspettarci sempre più eventi di questo tipo anche nell’area del Mediterraneo? Intervenendo a Rapporto Mondo, il Colonello Francesco Laurenzi, meteorologo e divulgatore, ha detto che tutto ciò è probabile.
“C’è una linea di tendenza relativamente recente che ci dice che questi fenomeni estremi, eccezionali, diverranno almeno per i nostri figli quasi una normalità. Noi ci dobbiamo abituare a un clima estremo. Quando noi parliamo di riscaldamento del nostro sistema noi non parliamo solo del riscaldamento dell’atmosfera. Quindi non è che noi sentiremo solo più caldo. Anche il mare si sta riscaldando. Quest’anno la temperatura superficiale del mare ha raggiunto i 30°C. Siamo esattamente nelle stesse condizioni del Mar dei Caraibi dove da luglio a ottobre-novembre si sviluppano gli uragani. Medicane è un termine nuovo che sta a significare che il Mediterraneo può diventare sede di uragani. Piccoli uragani per il momento ma speriamo che questa tendenza possa fermarsi”, ha spiegato Laurenzi.
L’INTERVISTA COMPLETA AL COLONNELLO FRANCESCO LAURENZI


