“Roma produce, cibo, lavoro, mercato” è una fotografia del presente e del futuro quella scattata dalla quarta edizione della Conferenza sull’agricoltura urbana di Roma Capitale.
Nel 2022 l’amministrazione cittadina ha ripreso il testimone della prima conferenza agricola tenutasi nel 1978 e voluta dal sindaco Argan. Da allora la città ha lavorato per ottimizzare “la valorizzazione del cibo, la creazione di lavoro, il rilancio del mercato, della vendita e della diffusione delle eccellenze della sua tradizione alimentare.” Quest’anno la Protomoteca del Campidoglio ha ospitato l’evento che si è sviluppato in diversi panel dedicati a temi come la sostenibilità, il mercato, il turismo e le filiere locali.
Il sindaco Roberto Gualtieri ha dichiarato a margine dell’evento: “Roma è un grande comune agricolo, anche se pochi lo sanno, e noi stiamo cercando di sostenere questo settore così importante che può dare opportunità di lavoro ai nostri giovani, che significa cibo di migliore qualità sulle nostre tavole, che significa cura dell’ambiente. Questa conferenza fa parte di un insieme di politiche che stiamo realizzando dalla distribuzione delle terre ai giovani, alla formazione, alla semplificazione amministrativa insieme
ad altre istituzioni per valorizzare questa dimensione così bella e importante della nostra città che è anche una grande capitale agricola.”
Nel 1978 la prima conferenza cittadina sull’agricoltura.
Il tema scelto per l’edizione di quest’anno è stato quello della produzione. Un altro panel ha affrontato il tema dell’agricoltura romana.
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— Roma (@Roma) May 31, 2025
Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura di Roma Capitale, ha sottolineato i risultati raggiunti finora: “Intanto siamo soddisfatti nel senso che le prime cose che avevamo detto avremmo fatto erano la costruzione del Consiglio del Cibo e l’abbiamo realizzato e poi abbiamo fatto un cambiamento all’interno della parte amministrativa perché se non si cambia l’amministrazione in realtà è difficile incidere con la politica e quindi la formazione della direzione agricoltura, gli uffici del Consiglio del Cibo, un potenziamento diciamo di tutta la struttura. E poi i primi due bandi, avevamo detto terre ai giovani, abbiamo fatto i primi due bandi e consegnato le prime due terre, abbiamo realizzato in realtà una serie di appuntamenti necessari anche proprio alla formazione appunto dei giovani, abbiamo aperto un tavolo con la Regione Lazio sulle due grandi aziende pubbliche Castel di Guido e Tenuta del Cavaliere. Abbiamo adesso, porteremo a breve questa delibera sulla semplificazione dei PAMA, ossia quelle autorizzazioni che servono agli imprenditori agricoli per poter fare delle modifiche senza ovviamente aumento di cubatura dei propri casali, delle proprie stalle, cosa che prima doveva passare in consiglio comunale e quindi con dei tempi molto lunghi non adatti appunto all’imprenditore che deve investire.”
Giancarlo Righini, Assessore all’Agricoltura della Regione Lazio ha sottolineato la collaborazione con la capitale per il sostegno al settore: “Sfida importante, decisiva, non facile, oggi sostenere l’agricoltura significa investire in innovazione, in ricerca, in nuove tecnologie, garantire i risultati e gli obiettivi del Farm to Fork, coltivazioni biologiche, senza dimenticare il tema della sostenibilità, quindi per il futuro credo che gli investimenti diventino decisivi e la Regione Lazio investirà nei prossimi tre anni oltre 600 milioni di euro per garantire il rafforzamento del sistema produttivo agricolo della nostra Regione.”


