Sono tante le aziende che hanno scelto la strada sostenibilità ambientale e la salute, ma anche le società di consulenza che accompagnano le stesse aziende verso percorsi più virtuosi e sostenibili, e che saranno al fianco della Società Italiana di Medicina Ambientale in occasione dell’appuntamento del 20 e 21 novembre all’Università di Chieti.
È tutto pronto per la 2ª edizione della Conferenza Internazionale di Medicina Ambientale, organizzata dalla Società Italiana di Medicina Ambientale, da MDPI e dall’Università degli Studi Gabriele D’Annunzio di Chieti-Pescara. A Chieti, il 20 e 21 novembre, esperti di livello internazionale si confronteranno nell’ambito di un programma molto ricco e incentrato, quest’anno, sull’epigenetica e sulla salute dei bambini. Accanto agli organizzatori, saranno presenti anche diverse aziende che hanno scelto la sostenibilità ambientale nella loro produzione, altre che offrono prodotti di monitoraggio e bonifica dell’aria e società di consulenza che aiutano le aziende verso percorsi produttivi sempre più sostenibili. Tante aziende che puntano al rispetto dell’ambiente e alla tutela della salute dei lavoratori in primis e dei cittadini in generale, ed è anche per questo che hanno scelto la partnership con la Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA).
Di seguito, i rappresentanti delle varie aziende che collaborano con SIMA e che saranno presenti anche in occasione della nuova edizione della Conferenza Internazionale di Medicina Ambientale:
– Giulia Stefenelli, Scientific communication lead di MDPI;
– Giuseppe Madonia, CEO di Hyla International;
– Davide Roveda, direttore generale di Griesser Italia;
– Fabrizio Capaccioli, amministratore delegato di Asacert;
– Federica Di Mario, managing director di Radoff;
– Sieva Carolo, marketing & communication di Tucano;
– Raffaella Moro, cofondatrice e CEO di REair;
– Luca Valentini, CEO di NETCO Srl;
– Lorenzo Di Francesco, public affairs manager di VELUX;
– Daniele Guglielmino, amministratore delegato di GET Consulting.


