Ristorazione, grano duro, cornetto, Mulino Bianco – Agrifood Magazine

Tabella dei Contenuti

In questo numero di Agrifood Magazine, realizzato in collaborazione con Italpress: 1) Un patto per garantire il giusto prezzo alla ristorazione collettiva; 2) Grano duro, altri 10 milioni per la filiera nazionale; 3) Colazione all’italiana: vince il cornetto; 4) Mulino Bianco festeggia 50 anni nelle piazze d’Italia

In questo numero di Agrifood Magazine, realizzato in collaborazione con Italpress:

1) Un patto per garantire il giusto prezzo alla ristorazione collettiva: La Ristorazione collettiva riveste un ruolo strategico per il Paese, assicurando ogni giorno servizi essenziali per scuole, ospedali, strutture sociosanitarie e aziende: serve dunque un patto che coinvolga imprese, istituzioni, pubbliche amministrazioni, sistema sanitario e filiera agroalimentare, affinché venga riconosciuto al comparto il suo ruolo fondamentale, attraverso politiche pubbliche dedicate e un corretto bilanciamento tra sostenibilità economica, sociale e ambientale. Di questo si è discusso in occasione del Terzo Summit della Ristorazione Collettiva organizzato da CIRFOOD presso il CIRFOOD DISTRICT di Reggio Emilia.

2) Grano duro, altri 10 milioni per la filiera nazionale: Un nuovo intervento per sostenere una delle produzioni simbolo del Made in Italy: il grano duro. Il Ministero dell’Agricoltura ha stanziato altri 10 milioni di euro per il 2025, che si aggiungono alla dotazione annuale del Fondo Grano Duro, portando così le risorse complessive destinate alla filiera a 20 milioni di euro. Il decreto, firmato dal ministro Francesco Lollobrigida e approvato d’intesa con la Conferenza Stato-Regioni, punta a rafforzare i rapporti tra agricoltori e trasformatori, favorire i contratti di filiera triennali e rendere l’Italia più autonoma dal punto di vista produttivo. “Nel biennio 2024-2025, i fondi complessivi per il comparto ammontano a 52 milioni di euro, a conferma – spiega il ministro – dell’impegno del Governo per la sovranità alimentare e la valorizzazione delle produzioni cerealicole italiane”. Un settore strategico: nel 2024 il grano duro coltivato in Italia ha coperto oltre il 54% del fabbisogno nazionale, contribuendo a sostenere la produzione della pasta, simbolo del nostro Paese nel mondo. La gestione delle risorse è affidata ad AGEA, che verificherà le domande e l’ammissibilità dei beneficiari. Il Ministero, attraverso il Sistema Informativo Agricolo Nazionale e i Centri di Assistenza Agricola, assicura trasparenza ed efficienza nell’erogazione dei fondi. “Investire nel grano duro – ha concluso Lollobrigida – significa investire nella nostra identità, nel lavoro e nella qualità del made in Italy agroalimentare”.

3) Colazione all’italiana: vince il cornetto: Per tre italiani su quattro, la colazione ideale profuma di croissant appena sfornato. È lui, il re delle merendine del mattino, scelto dal 74% degli italiani. Al secondo posto il plumcake, preferito da oltre la metà dei connazionali (52%), e subito dopo un grande classico: la crostatina, con il 46% delle preferenze. Fuori dal podio, ma comunque molto amate, tortine e pancakes, indicati rispettivamente dal 27 e dal 26% degli intervistati. Più indietro sfoglie, trancini e panini arricchiti. A rivelarlo è una ricerca di AstraRicerche per Unione Italiana Food, che fotografa un’abitudine ancora molto diffusa: oltre 6 italiani su 10 consumano merendine almeno una volta a settimana. I più affezionati? I giovani della Generazione Z e, in generale, gli uomini. Sul fronte dei gusti, vince il ripieno cremoso: le merendine farcite con creme conquistano il 45% degli italiani, con un picco del 56% tra i 18 e i 29 anni. Seguono quelle alla confettura di frutta, scelte soprattutto dai Baby Boomers. E per accompagnare la merendina? Nessun dubbio: 3 italiani su 4 la gustano con caffè, cappuccino o latte. Il caffè resta la bevanda regina, soprattutto al Sud, mentre tra i più giovani spopola il latte. Un rituale che unisce le generazioni e racconta – anche a tavola – la tradizione del buongiorno all’italiana.

4) Mulino Bianco festeggia 50 anni nelle piazze d’Italia: Cinquant’anni di storia celebrati da nord a sud Italia: un tuffo nei ricordi che hanno unito generazioni di italiani. Si è concluso il “tour” della MulinoSveglia, l’installazione gigante che, dopo aver toccato Milano, Parma e Bari, ha chiuso il suo viaggio ad Ascoli Piceno, ultima tappa per celebrare insieme 50 anni di Mulino Bianco.

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