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COP30, il focus sulle rinnovabili

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A Belém, in Brasile, i governi nazionali presenti stanno negoziando anche su quadri normativi, sullo sviluppo e sulla diffusione delle energie rinnovabili. A seguire i lavori da vicino e ovviamente con attenzione, pur non partecipando direttamente alle trattative, c’è l’Agenzia Internazionale per l’Energia Rinnovabile (IRENA): il punto del suo direttore generale, Francesco La Camera, a TeleAmbiente. 

Se la COP30 punta ad essere anche quella del rilancio dell’azione climatica, sono tanti i punti su cui occorre raggiungere obiettivi concordati assolutamente ambiziosi. Sono tante le misure su cui occorre trovare un accordo, e certamente tra esse compare anche un’azione incisiva per uno sviluppo e una diffusione sempre maggiori delle energie da fonti rinnovabili in tutto il mondo. I vari governi stanno negoziando su più ambiti, ma ovviamente la situazione viene osservata da vicino, e con grande attenzione, anche dall’Agenzia Internazionale per l’Energia Rinnovabile (IRENA). Dopo i primi giorni di COP30, è già tempo di fare un primo bilancio, insieme a Francesco La Camera, l’italiano che dirige l’Agenzia dal 2019 e che è ovviamente presente a Belém.

Direi che siamo ancora in uno stato che non possiamo dire definitivo. Noi ovviamente non partecipiamo direttamente ai negoziati e le informazioni che riceviamo ci arrivano dai contatti che abbiamo nei vari governi. Per quello che sappiamo, c’è un atteggiamento positivo, viene ripreso il linguaggio che era stato un po’ messo da parte nella scorsa COP e si ricomincia a parlare dell’abbandono dei combustibili fossili e del passaggio da un’economia fossile a una basata sulle energie pulite. E questo mi sembra una buona cosa” – ha spiegato a TeleAmbiente Francesco La Camera – “Si sta cercando di delineare una sorta di ‘road map’ per quanto riguarda l’implementazione perché si è detto che questa deve essere la COP dell’azione a seguito dell’applicazione dei contributi nazionali volontari, detti NDCs. Quindi mi sembra che il lavoro sia ben avviato, anche se non mi aspetto che ci sia un testo estremamente dettagliato, però sempre qualcosa su cui potrà lavorare in vista della prossima COP“.

Abbiamo avuto l’occasione di presentare anche a Belém, dopo una prima presentazione in occasione della pre-COP a Brasilia, il nostro rapporto di monitoraggio sull’attuazione dell’obiettivo di triplicare le energie rinnovabili e l’obiettivo di duplicare l’efficienza energetica. Quello che è emerso è che le rinnovabili sono ormai la soluzione tecnologica scelta dal mercato, con più del 92% di share nel complessivo per quanto riguarda la capacità installata di elettricità lo scorso anno” – ha poi aggiunto il direttore generale di IRENA – “Nel 90% dei casi le rinnovabili sono il modo più conveniente di produrre elettricità. Siamo nella direzione giusta, però non siamo ancora nella posizione di essere alla velocità e alla scala necessaria, anche se il progresso degli ultimi anni ci sta permettendo di ridurre il gap rispetto al tracciato che ci porterebbe al rispetto concreto degli obiettivi di Parigi“.

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