L’istituto Gandhi di Narni, in provincia di Terni, grazie ad cortometraggio scritto da Agnese Fratoni, ha ottenuto degli speciali riconoscimenti al Rec Film Festival di Teleambiente. Il corto è stato scelto, tra oltre 250 giunti in redazione, come spot della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.
L’istituto ‘Gandhi’ di Narni Scalo (Tr) ha trionfato al Rec Film Festival.
‘Credevo fosse amore’, è il titolo del cortometraggio scritto dalla neo diplomata Agnese Fratoni di Narni con cui l’istituto ‘Gandhi’ ha appunto ottenuto un’importante riconoscimento al Rec Film Festival di Rimini, una delle kermesse più prestigiose, per quanto riguarda le produzioni video.

Ai microfoni di Teleambiente sono intervenute la coordinatrice del progetto, professoressa Adria Ingletto e la scrittrice Agnese Fratoni.
Un progetto che è nato un po’ per caso e che portato la scuola ad ottenere un risultato importantissimo in questo prestigioso festival dedicato ai cortometraggi.
“Una partecipazione nata per caso – ha detto Adria Ingletto a Teleambiente – una partecipazione ad un concorso che raccoglieva idee, cortometraggi di giovani autori. In maniera inconsapevole abbiamo partecipato a questa kermesse e ci siamo trovati di fronte a cortometraggi abbastanza impegnativi, dal punto di vista della produzione, della regia. Essere stati selezionati tra oltre 250 cortometraggi giunti in redazione, è stato per noi veramente motivo di grande soddisfazione, un risultato inatteso”.
Alle parole della professoressa Ingletto, sono seguite quelle di Agnese Fratoni, l’autrice del testo che ha ispirato il cortometraggio ‘Credevo fosse amore’, un testo contro la violenza sulle donne.
“Il testo – ha sottolineato Agnese Fratoni a Teleambiente – nasce da una produzione fatta in classe per un tema, a seguito di una discussione dopo il 25 novembre, ed era molto diverso rispetto a come poi è stato sceneggiato, perché chiaramente la differenza tra scrivere e poi mettere in scena, è molto ampia”.
“Io poi ho una scrittura che si dilunga un po’ – ha confessato Agnese Fratoni – e quindi tramite la professoressa, siamo riusciti anche un po’ a prendere delle frasi, delle parti, dal mio testo e ne abbiamo tirato fuori, diciamo, un lavoro parallelo. L’obiettivo è stato quello di mantenere la stessa efficacia nel linguaggio e lo stesso modo di esprimere il significato importante che volevamo trasmettere”.
“Il corto – ha ricordato la prof.ssa Adria Ingletto – lo scorso anno è risultato vincitore di un concorso indetto dal Comune di Narni e visto il successo ed il forte impatto emotivo di questo spot, perché lo definirei più uno spot che un cortometraggio, lo abbiamo presentato quest’anno al concorso nazionale che ha come tema la violenza contro le donne. Quindi speriamo di essere notati anche in quell’occasione, perché per noi sarebbe veramente una grande soddisfazione”.
‘Credevo fosse amore’, tramite il Rec Film Festival è stato scelto come spot ufficiale della giornata della violenza contro le donne
“In occasione della finale del Festival – ha raccontato Adria Ingletto – Simona Meriggi, fondatore e direttore artistico di Amarcort Film Festival, che organizza una serie di eventi a Rimini ed anche in Emilia, ci ha indicato come meritevoli di diventare, con questo lavoro, spot ufficiale, delle iniziative che verranno organizzate a novembre, proprio in occasione della Giornata della violenza contro le donne. Un risultato ancora più inatteso anche perché si ha fatto notare uno spot di soli due minuti, che è stato indicato come ricchissimo di emozioni e di impatto emotivo. Questo ci rende orgogliosi”.
Ricordiamo che in questo concorso c’erano anche produzioni importanti
“Chiaramente noi ci arrangiamo – ha spiegato la professoressa Ingletto sempre a Teleambiente – abbiamo tante idee, siamo ricchissimi di idee e meno ricchi di risorse, non solo come attrezzature per poter riprendere le scene, ma anche come tempi. Come Agnese saprà, noi lottiamo sempre contro il tempo, veramente lottare contro il tempo è la più grande sfida e poi dobbiamo cercare di venire incontro alle esigenze dei ragazzi, che giustamente hanno i loro impegni”
Agnese, che quest’anno ha sostenuto gli esami di maturità, nonostante il tempo dedicato allo studio, è riuscita anche a preparare il testo per un altro cortometraggio che è in gara per un altro concorso.
”Questa è una passione che ho sviluppato nel corso di questi anni – ha riferito Agnese Fratoni – mi è sempre piaciuto scrivere ed ho coltivato la cosa grazie al mio corpo docente. Vederlo sviluppare e poi ottenere dei risultati, è stata una bella soddisfazione, forse questo è stato anche un po’ il motore per continuare a farlo nonostante gli impegni vari. Ma quando si parla di passioni, penso che il tempo si riesca a trovare sempre”
Adesso siamo in attesa del risultato di un altro concorso, quello dell’associazione Lights fot Cinzia
“È un’associazione che opera ad Amelia (Tr) – ha precisato Adria Ingletto – nata in ricordo di una donna molto sensibile all’arte, Cinzia Stamigna. Per il secondo anno, questa è la seconda edizione, stiamo partecipando a questo concorso di cortometraggi. ‘Fammi un’altra domanda’ è il titolo del cortometraggio che abbiamo presentato, un testo molto interessante nato sempre dalle idee di Agnese, una storia molto toccante sull’intelligenza artificiale, quindi siamo in attesa di essere notati anche lì”.
Nel futuro di Agnese
“Agnese – ha affermato la stessa Agnese Fratoni – non sa bene cosa farà da grande, sicuramente manterrà la passione per la scrittura, che è anche la sua valvola di sfogo. Le piace particolarmente, ma ancora non sa se diventerà il suo mestiere o no”.
“Io spero che Agnese possa trovare la strada giusta – ha concluso la professoressa Adria Ingletto – perché è veramente un vulcano di idee, di scrittura, spero riesca a trovare quel lavoro che possa veramente mettere in luce le sue grandi qualità”.


