cucina italiana

Cucina italiana patrimonio Unesco, parte l’iter per il riconoscimento

Tabella dei Contenuti

La cucina italiana potrebbe diventare patrimonio culturale immateriale dell’Unesco nel 2025.

 

Secondo la definizione data dalla Convenzione Unesco del 2003 tale patrimonio è costituito da “le prassi, le rappresentazioni, le espressioni, le conoscenze, il know-how – come pure gli strumenti, gli oggetti, i manufatti… – che le comunità, i gruppi e in alcuni casi gli individui riconoscono in quanto parte del loro patrimonio culturale.

Il titolo è già stato conferito, tra gli altri, all’Opera dei Pupi siciliani, al canto a tenore sardo, alla dieta mediterranea e all’arte del “pizzaiuolo” napoletano. Il governo italiano ha presentato formalmente la candidatura nel marzo del 2024 per il Ciclo 2024-2025.

Adesso inizia l’iter per ottenere il prestigioso riconoscimento. Nel dossier presentato dal nostro Paese si evidenzia il ruolo culturale della cucina, ricette e tradizioni vengono tramandate di generazione in generazione assumendo i connotati di espressione di conoscenza e affetto nei confronti di se stessi e degli altri.

Proprio la capacità del patrimonio culturale immateriale di dare agli individui un senso di identità e di continuità è requisito stabilito dall’Unesco per l’accettazione delle candidature.

Nel dicembre del 2025 il verdetto della commissione di esperti verrà comunicato ai Paesi proponenti.

Pubblicità
Articoli Correlati