Un volume che esorta all’analisi ed al confronto per adolescenti, adulti e giovani adulti. I pericoli della manipolazione spiegati alla Generazione Z, dalla religione al patriarcato
È uscito il primo libro del giornalista ternano Marco Petrelli.
Si intitola ‘I giovani devono- I pericoli della manipolazione spiegati alla Generazione Z, dalla religione al patriarcato’ ed indaga le tecniche di manipolazione e di controllo della vita altrui.
Osservazioni, appunto, che possono diventare spunti di riflessione per ragazzi e genitori.
‘I giovani devono’ è una frase che abbiamo ascoltato più volte, che tutti noi ci siamo sentiti rivolgere come sprono ad impegnarci in qualcosa che, chi ci ha preceduti, avrebbe mancato per ‘cecità’, indifferenza, mancanza di opportunità.
Una frase fatta, dunque, inserita, spesso a forza, a chiosa di tanti interventi, orientati sulle più disparate tematiche: sociali, culturali, religiose, ambientali.
Una esortazione colma di retorica.
“Esortazione a nome di chi? – ha sottolineato Marco Petrelli– è per quale scopo?”
Influenzare le persone è sempre stato l’ambito obiettivo di politici, statisti, pensatori, pubblicitari”.
“Se poi le menti sono quelle dei giovani– ha continuato Petrelli– ancora meglio, perché permeabili alle esperienze ed alle tendenze del mondo”.
“D’altronde- ha ricordato l’autore- lo slancio, l’idealismo e la genuina semplicità dei ragazzi e delle ragazze, sintetizzabile in ‘a 16 anni la prudenza è vigliaccheria e il coraggio un obbligo’, è interpretato da alcuni come viatico da sfruttare a vantaggio personale o di una causa, facendo altresì leva sulla passione e sulle forze fresche giovani che, se ben ‘inquadrati’, sono capaci di darsi anima e corpo per un obiettivo”.
“E sebbene percepibili come minoranza- ha aggiunto Petrelli- quegli ‘alcuni’ hanno rappresentato e rappresentano ancora oggi un pericolo enorme. Pericolo sopravvissuto al mutamento dei tempi e dei costumi, che ha attraversato i secoli sacrificando ai propri fini la libertà e la vita di milioni di persone”.
“Da queste considerazioni – ha spiegato Marco Petrelli– parte ‘I giovani devono’, studio dei contesti nei quali è più facile esporsi e finire per essere usati”.
Nel libro di 55 pagine, c’è la condivisione dei pro e dei contro di esperienze vissute dall’autore, un ragazzo di 40 anni, con la ‘Generazione Z’.
‘I giovani devono’ è arricchito dalla prefazione del criminologo Francesco Galvano.
Biografia dell’autore, Marco Petrelli
Nato a Terni nel 1983, laureato in Storia all’Università di Firenze ed in Storia e Società all’Università degli Studi di Roma Tre, è giornalista, fotografo e saggista.
Ha all’attivo diverse pubblicazioni di carattere storico per MURSIA, BBC History, Ligne de Front e Aero Journal. Cura la collana “AEROVIE” per Eclettica Edizioni.
Come fotoreporter ha realizzato reportage in Libano ed in Kosovo seguendo le missioni ONU e NATO e nelle aree colpite dal sisma 2016.


