Charles Darwin, biologo padre della teoria dell’evoluzione, viene celebrato ogni anno in tutto il mondo nel Darwin Day, il 12 febbraio.
Il WWF celebra questo giorno presentando un nuovo report che riassume 60 anni di lotte ambientaliste e si concentra sullo stato di salute di alcune specie mettendo in luce risultati ottenuti e obiettivi ancora da raggiungere.
Tra gli animali monitorati vi sono il il lupo, vittima di continui attacchi e strumentalizzazioni che hanno portato al recente declassamento del suo status di protezione: e l’orso bruno marsicano, una delle popolazioni più minacciate d’Europa.
“I successi raggiunti in questi 60 anni di attività del WWF in Italia mostrano che le azioni di conservazione funzionano, ma non possiamo rallentare- afferma Isabella Pratesi, direttrice Programma di Conservazione del WWF Italia- In un momento in cui pressioni sociali e politiche rischiano di indebolire la tutela della fauna, chiediamo di rafforzare – e non ridurre – gli strumenti di protezione delle specie protette, investire nella prevenzione dei conflitti, e sostenere progetti scientifici che possano guidare strategie di conservazione efficaci. Difendere la biodiversità non è solo una scelta etica, ma una necessità per la resilienza degli ecosistemi e per il nostro futuro”.


