Gli impianti industriali Seveso, quelli strutturalmente più pericolosi in caso di incidenti, sono circa mille in tutta Italia. A dieci anni dal recepimento in Italia della Direttiva europea Seveso III, ISPRA e l’Università Campus Bio-Medico di Roma hanno lanciato un corso per la formazione di diversi ruoli professionali, in modo da garantire la massima sicurezza all’interno degli impianti.
A dieci anni dal recepimento in Italia della Direttiva Seveso III, il tema della sicurezza, specialmente negli impianti industriali, diventa cruciale anche alla luce dei nuovi strumenti tecnologici disponibili con l’avanzamento della transizione energetica. Anche per questo, l’ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale e l’UCBM Academy dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, hanno lanciato un apposito corso di Alta Formazione. L’obiettivo principale è preparare, tecnicamente e scientificamente, i lavoratori alla prevenzione e alla gestione dei rischi industriali.
Va ricordato che la Direttiva Seveso più recente, ormai recepita da un decennio anche in Italia, era stata approvata in contemporanea con il nuovo regolamento europeo sulla classificazione, etichettatura e imballaggio (CLP) delle sostanze. La nuova direttiva, oltre ad adeguarsi al nuovo regolamento europeo, snelliva anche alcune procedure, a cominciare dalla semplificazione e dalla riduzione degli oneri amministrativi.
“Sono dieci anni che è stata emessa la direttiva europea Seveso III e in Italia è stata implementata con il Decreto legislativo 105/2015. Oltre ad essere un compleanno importante, la ricordiamo innanzitutto per il carico di innovazione che ha portato con sé, a cominciare dall’adeguamento al regolamento europeo CLP sulla classificazione ed etichettatura delle sostanze pericolose” – ha spiegato Romualdo Marrazzo, responsabile Controlli Seveso di ISPRA – “Altro elemento importante di novità è stato l’accesso alla giustizia europea, in tema di informazione ambientale, per cittadini e lavoratori. Dobbiamo però ricordare, da ultimo, anche il lascito che la direttiva Seveso II ci ha fornito, in termini di esperienze acquisite, sia in campo di valutazione che di controllo a cura delle autorità competenti“.
“Il corso di specializzazione intende formare delle competenze specialistiche sul tema della sicurezza degli impianti industriali, in particolar modo degli impianti a rischio incidente rilevante. Sono gli impianti più critici, che potrebbero avere il maggior impatto sul territorio in caso di incidenti, e sono circa mille su tutto il territorio nazionale, quindi non sono pochi. La competenza può riguardare sia i futuri ispettori, ma anche i valutatori e anche i soggetti che nel mondo privato andranno a ricoprire il ruolo di responsabili della sicurezza all’interno degli impianti. ISPRA porta un valore aggiunto in questa formazione, perché noi abbiamo i nostri esperti tecnici che già effettuano attività ispettiva e di controllo sul territorio su questi impianti” – il punto di Valeria Frittelloni, capo del Dipartimento Valutazioni e controlli di ISPRA – “Con questo corso ci proponiamo di fare non solo una formazione didattica, ma anche di aggiungere degli aspetti operativi e gestionali grazie alla formazione specialistica che abbiamo maturato nel corso della nostra attività di controllo e di vigilanza“.
“Perché un corso di formazione sulla sicurezza degli impianti Seveso al Campus Bio-Medico? Perché da ormai quasi 15 anni, il Campus Bio-Medico porta avanti un approccio alla sicurezza globale, in cui va ad analizzare non solo quelle che sono le tematiche specifiche, ma anche i rischi emergenti” – ha spiegato Roberto Setola, ingegnere e docente dell’Università Campus Bio-Medico di Roma – “Nel caso degli impianti Seveso, andiamo ad analizzare le problematiche indotte dai cambiamenti climatici, dagli eventi estremi e dalla cybersecurity, in un’ottica che, utilizzando una radice anglosassone, dice ‘sicurezza all hazards’, per aumentare in modo esponenziale la sicurezza di questi impianti“.
Evento di lancio del corso di Alta Formazione “Sicurezza negli impianti industriali: la Direttiva Seveso e i rischi emergenti dalla transizione energetica”
4/12 alle 14:30 @CampusBioMedico
Programma e iscrizioni ⤵️https://t.co/DT6wmf2AUe pic.twitter.com/Y1dgol647s
— ISPRA – Ist. Sup. Protezione e Ricerca Ambientale (@ISPRA_Press) November 27, 2025


