Nuova inchiesta choc di Animal Equality per denunciare gli orrori in un macello d’Italia tra cavalli abbandonati nei box, assetati e colpiti sul muso con bastoni.
Nuova inchiesta choc di Animal Equality per denunciare gli orrori nei macelli d’Italia. All’interno di un mattatoio di Correggio, in provincia di Reggio Emilia, in Emilia-Romagna, gli ambientalisti hanno ripreso cavalli abbandonati nei box per interminabili giorni, assetati a causa della mancanza di acqua e colpiti sul muso con bastoni. Le clip raccolte tra novembre 2024 e giugno 2025 hanno immortalato perfino un equino morto fuori dalle stalle.
A inquietare lo staff dell’organizzazione non governativa (ONG), però, sono state soprattutto le gravissime violazioni nella macellazione degli animali. Già, perché i filmati girati sotto copertura, cronometro alla mano, hanno mostrato un lasso di tempo troppo lungo tra lo stordimento e la morte dei cavalli. Non a caso, alcuni esemplari, dopo avere ripreso coscienza, sono stati colpiti ulteriormente per assicurarne il decesso. Inaccettabili, inoltre, alcuni commenti dei dipendenti del macello: “Vecchi e stupidi. Non capiscono niente. Deficienti“.
Dopo avere denunciato l’ennesimo caso di abusi tra le mura di un mattatoio, gli ecologisti si sono radunati davanti alla sede dell’Area Territoriale Veterinaria (ATV) di Correggio per sottolineare la mancanza di controlli all’interno della struttura.
“Alle istituzioni chiediamo che la macellazione dei cavalli venga vietata, riconoscendo a tutti gli Equidi lo status di animali d’affezione“, ha dichiarato Matteo Cupi, Direttore Esecutivo di Animal Equality Italia.
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