Il ‘marchio Italia’ vale 2.077 miliardi di euro, a trainare il Made in Italy sono prodotti come l’olio extravergine d’oliva non a caso denominato oro verde. Dalla capacità dei futuri operatori di settore di promuovere e tutelare questo prodotto deriva la possibilità di renderlo ancora più conosciuto e apprezzato nel mondo.
Due ricerche firmate Censis e NielsenIQ presentate al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) in occasione dell’annuncio della seconda annualità del Progetto EVO Masterclass, iniziativa che punta a formare i giovani, realizzata da Oleificio Zucchi in collaborazione RE.NA.I.A. (Rete Nazionale Istituti Alberghieri).
Nel 2024, il Made in Italy ha generato 785 miliardi di euro di fatturato contro i 376 miliardi provenienti dall’export e più di 237mila imprese attive coinvolte. La cultura alimentare è percepita come un fattore decisivo: il 42,8% degli Italiani la considera “molto” importante, mentre solo il 5% la ritiene “poco” importante. Tra i giovani dai 18 ai 34 anni, il 30% la rileva come “molto” importante. Le percentuali crescono ulteriormente nelle fasce successive: tra i 35 e i 64 anni il 42% la valuta “molto” significativa. Oltre a ciò, si è evidenziato come, nell’ultimo anno, i segmenti premium abbiano registrato una crescita più rapida rispetto all’anno precedente, sia in valore che in unità.
Alessia Zucchi, presidente dell’Oleificio Zucchi, ha partecipato alla conferenza: “È importantissimo che si stia sviluppando anche l’eccellenza dell’olio italiano accanto a quella del vino in una narrazione in cui fa sicuramente della cucina italiana un patrimonio dell’umanità. È una giornata importante oggi perché siamo ospiti del Ministero e li ringraziamo per dare veramente rilevanza a questo momento.
Abbiamo due ricerche importanti presentate sia dal Censis che da IQ che presenteranno lo stato dell’arte e del mondo dell’extravergine sia a livello di produzione e valore prodotto. Per Oleificio Zucchi è importante oggi come giornata perché è anche l’occasione per raccontare il progetto Evo Masterclass che stiamo portando avanti insieme a RENAIA, che è la rete degli istituti alberghieri italiana e che ci permette di dare attenzione alla cultura di prodotto.
Se il prodotto non si conosce non si può raccontare e non si può utilizzare e questo è proprio il punto, riuscire a coniugare tradizione e sostenibilità perché nel percorso che fanno i ragazzi oltre a conoscere l’utilizzo del prodotto all’interno dei piatti, gli abbinamenti, c’è anche tutta la parte di filiera produttiva e la parte di sostenibilità è molto importante soprattutto per i nuovi consumatori, soprattutto i giovani che hanno una particolare attenzione a questo tema.”
Vito Pecoraro, presidente RENAIA, ha dichiarato: “Il progetto Olio Evo Masterclass è un progetto che prende in considerazione la possibilità di dare delle competenze certificate nella scuola. I ragazzi e le ragazze devono conoscere dei brand tipici delle made in Italy per poterli conoscere con consapevolezza.
Se dobbiamo noi formare dei cittadini e delle cittadine con delle competenze professionali devono anche fare in modo che la loro formazione possa essere spendibile sia in questo momento nella loro formazione per l’acquisizione di un diploma ma poi per essere dei fruitori consapevoli fuori dal mondo della scuola quando diventeranno professionisti del settore.”
EVO Masterclass propone un “percorso triennale rivolto alle classi del triennio degli indirizzi di Enogastronomia e Servizi di Sala e Vendita degli Istituti Alberghieri aderenti a RE.NA.I.A. L’obiettivo è fornire agli studenti strumenti tecnici, culturali e professionali per valorizzare l’olio in cucina, nel servizio e nella narrazione. In un panorama globale, in cui la cucina italiana continua a essere tra le più amate, il progetto rappresenta un’occasione per integrare tradizione, competenza e innovazione, formando professionisti capaci di diventare ambasciatori dell’olio italiano nel mondo.”


