La Fao (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura) lancia l’allarme sul futuro di colture come grano, caffè, fagioli e manioca; potrebbero perdere la metà dei migliori terreni in cui vengono coltivate entro il 2100.
La “ABC-Map”, lo strumento di mappatura della Fao si avvale di tre indicatori: Adattamento, Biodiversità e Carbonio ed è stato aggiornato per migliorarne le capacità predittive. Si tratta di una mappa geospaziale, basata sull’elaborazione dei dati di Google Earth, che adesso vanta un nuovo indicatore capace di mostrare quali raccolti rischiano di perdere i terreni sui quali vengono coltivati. La mappa mostra il potenziale dell’impatto delle emissioni di carbonio, della riduzione dei rischi causati dal cambiamento climatico e indica il potenziale di biodiversità.
La ABC-Map indica lo scenario più probabile che si avvererà entro la fine del secolo; a causa del cambiamento climatico la maggior parte delle colture non potrà avvenire nei terreni in cui oggi avviene. Il moltiplicarsi di eventi estremi e l’imprevedibilità del clima, potrebbero costringere sempre più agricoltori a tenere in conto l’evoluzione del clima prima di fare degli investimenti nelle colture attuali o di decidere se passare a nuove coltivazioni per produrre raccolti che resistono meglio al cambio climatico. Dalla Fao assicurano che la mappa può fornire a governi e produttori indicazioni utili a prendere queste decisioni.
L’Agenzia delle Nazioni Unite ha utilizzato le evidenze scientifiche contenute nello studio realizzato dalla AFD, Agenzia di Sviluppo Francese, che mostra come la coltivazione di caffè in alcune delle regioni in cui oggi viene prodotto maggiormente sembra destinata a un rapido declino. In Europa e Nord America le coltivazioni di grano e fagioli possono seguire lo stesso destino, mentre, almeno inizialmente, le coltivazioni di mais e riso potrebbero incontrare delle condizioni favorevoli per l’espansione.
We need to change the way we produce, process, and consume our food to protect biodiversity and strengthen ecosystem services.
Here are 4 ways #BiodiversityDay #PartOfThePlan #ForNature pic.twitter.com/vWOqTn55Gg
— Food and Agriculture Organization (@FAO) May 22, 2025


