A Roma fino al 13 ottobre la prima Expo Universale della FAO “Dal seme al cibo”. Il 16 ottobre inaugurazione del Fao MuNe – Museo e Network dell’Alimentazione e dell’Agricoltura.
Con l’esposizione universale “Dal seme al cibo“, si aprono, nel cuore di Roma, le celebrazioni per l’80º anniversario della FAO, che ricorre il 16 ottobre.
The programme is out!
Workshops, talks, science, food tastings, live cooking & more – all at the First FAO Global Exhibition: From #Seeds2Foods
10–13 Oct | Rome | https://t.co/wKQwk8KOst pic.twitter.com/pvz9Cj9fg0
— FAO Livestock (@FAOLivestock) October 8, 2025
Excited to launch the 1st @FAO #Seeds2Foods exhibition, showcasing how tradition & tech come together for a shared vision of tomorrow where no one is left hungry. Grateful to Italy, @Roma, Members & exhibitors for their invaluable collaboration. #4Betters #BetterTogether #FAO80 pic.twitter.com/avlWyEfKst
— FAO Director-General QU Dongyu (@FAODG) October 10, 2025
La mostra, allestita nel parco di Porta Capena, di fronte alla sede dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, offre un viaggio attraverso la diversità dei sistemi agroalimentari globali. Visitatori e curiosi potranno esplorare un percorso tra tradizione e innovazione, dalle pratiche agricole millenarie alle più recenti tecnologie applicate all’agricoltura. Oltre 140 Paesi presenteranno le innovazioni scientifiche e tecnologiche che stanno guidando la trasformazione dei sistemi agroalimentari. Nel programma sono previsti talk, workshop, performance culturali, showcooking e attività per bambini.
La mostra sarà aperta al pubblico sabato 11 e domenica 12 ottobre, dalle 10 alle 19, e lunedì 13 ottobre dalle 10 alle 13.
“Siamo molto contenti che oggi si apra questa esposizione che ha portato oltre 250 espositori da tutto il mondo proprio qui in Italia a raccontare e condividere le migliori buone pratiche agricole per provare a garantire proprio nei Paesi in via di sviluppo maggiore sicurezza alimentare per le popolazioni che soffrono”, ha dichiarato Maurizio Martina, il direttore generale aggiunto della Fao all’inaugurazione il 10 ottobre a Roma della mostra ‘Dal seme al Cibo’ e per le celebrazioni per gli Ottant’anni della Fao.
Alla cerimonia di apertura hanno partecipato il direttore generale della FAO QU Dongyu, di Re Letsie III del Lesotho, il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, il ministro della Pianificazione dello Sviluppo Nazionale dell’Indonesia, Rachmat Pambudy e l’assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti della Città di Roma, Sabrina Alfonsi.
Proud to bring #Saudi hospitality to #FAO80 #SeedsToFoods at Parco Porta Capena, Rome —welcoming the world with warm Saudi coffee and dates.
Come taste, learn, and experience the Saudi culture and heritage behind every cup and bite. ☕️ #SaudiArabia #SaudiCoffee #Dates… pic.twitter.com/G1ZaeKgwFb
— FAO Saudi Arabia (@FAOSaudiArabia) October 10, 2025
Il 16 ottobre a Roma inaugurazione delFao MuNe – Museo e Network dell’Alimentazione e dell’Agricoltura
Il 16 ottobre, nella Giornata Mondiale dell’Alimentazione, sarà inaugurato il Fao MuNe – Museo e Network dell’Alimentazione e dell’Agricoltura, alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e del Direttore Generale della Fao Qu Dongyu.
Situato all’interno della sede dell’Agenzia, nei pressi del Circo Massimo e del Colosseo, il Fao MuNe è uno spazio unico di 1.300 metri quadrati, realizzato con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, pensato per raccontare il cibo e l’agricoltura come patrimonio condiviso dell’umanità, tra storia, conoscenza, arte e scienza.
Le esposizioni presenteranno tesori d’archivio, documenti storici, fotografie rare e installazioni immersive che permetteranno ai visitatori di comprendere come il cibo unisca persone, culture e pianeta. Al centro del museo, una collezione d’arte con oltre 60 opere donate da 40 Paesi membri, tra cui spiccano la scultura a grandezza naturale di Michelangelo Pistoletto “Coltivare il Terzo Paradiso”, e l’opera di Pablo Atchugarry “Peace with Nature”, un ulivo secolare rinato come simbolo di riconciliazione tra l’umanità e l’ambiente. In quanto network globale, il FAO MuNe collega istituzioni, partner e comunità, creando un hub mondiale di collaborazione e dialogo che unisce esperienze locali e conoscenze globali.
“Le mostre culturali metteranno in luce le tradizioni alimentari del mondo, mentre strumenti digitali innovativi inviteranno a immaginare il futuro dell’agricoltura, dell’alimentazione e della nutrizione”, afferma l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura.
Il museo sarà aperto gratuitamente al pubblico dal 20 ottobre 2025, dal lunedì al sabato, con prenotazione tramite il sito web dedicato o scrivendo a FAO-Museum@fao.org, afferma in una nota la Fao.
“Con queste iniziativa, la Fao invita il mondo a riflettere su come conoscenza, innovazione e cooperazione globale possano migliorare produzione, nutrizione e sostenibilità ambientale”, conclude l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura.


