Festival delle Foreste 2025: a Bergamo si è conclusa l’ottava edizione dell’evento cinematografico dedicato ai polmoni verdi della Terra tra cinema, poesia, fotografia, convegni e laboratori.
Si è conclusa l’ottava edizione del Festival delle Foreste, l’evento in cui le foreste, i polmoni verdi della Terra, diventano protagoniste grazie a cinema, fotografia, poesia, esperienze di piantumazione, concerti, convegni, premiazioni e ospiti.
L’evento, organizzato dall’Associazione Montagna Italia in collaborazione con l’Assessorato alla transizione ecologica, ambiente e verde del Comune di Bergamo, con il contributo di Camera di Commercio di Bergamo, Consiglio regionale della Lombardia, Fondazione Cariplo e Consorzio del Bacino Imbrifero Montano del Lago di Como e Fiumi Brembo e Serio, si è svolto a Bergamo, in Lombardia, dal 13 al 28 novembre.
L’iniziativa è nata nel 2018, all’interno del World Forum on Urban Forest di Mantova organizzato dalla FAO. Da quel momento, vista la validità del progetto, ne è stata portata avanti l’organizzazione a Bergamo, con l’obiettivo di sviluppare il Festival negli anni.
Il Festival delle Foreste è in primis un evento cinematografico, dedicato alla scoperta delle foreste nel mondo: un appuntamento per offrire al pubblico un punto di vista nuovo e diverso del nostro pianta e delle foreste che silenziosamente crescono e donano vita.
Un ricco programma, quello della kermesse dedicata ai polmoni della Terra, in cui non solo sono stati premiati film, poesie, inchieste e opere dedicate alle foreste, ma sono stati messi a dimora alberi in diversi spazi pubblici, come parchi e aree verdi. Inoltre, il festival è stata anche un’occasione per discutere di clima, conservazione degli alberi monumentali e sviluppo degli spazi urbani attraverso i convegni organizzati nei palazzi pubblici a disposizione per l’evento, tra Milano e Bergamo.
Festival delle Foreste 2025, i concorsi e le premiazioni
Tra i premi speciali, quest’anno è stato assegnato il “Premio Speciale Televisivo dell’anno a PresaDiretta”, per “Medellin, la rivoluzione verde”, il reportage che racconta come la metropoli colombiana sia riuscita a abbassare di tre gradi la temperatura in alcune zone della città grazie alle foreste urbane. Il documentario è stato proiettato durante la serata-evento del 18 dicembre presso l’Auditorium Piazza della Libertà di Bergamo alla quale hanno partecipato i giornalisti Riccardo Iacona e Lisa Iotti di PresaDiretta, il programma di inchieste di Rai3.
Il 22 novembre, si è svolta la Cerimonia di premiazione dei concorsi cinematografico, fotografico e poetico del Festival.
Per il concorso cinematografico, il vincitore è stato il documentario “Ikea loves wood” di Tom Heinemann, una denuncia su ciò che sta succedendo in alcune foreste della Romania dove il taglio illegale, senza alcuna autorizzazione, di estesi lembi di boschi permette poi la fornitura di materia prima di qualità per la produzione industriale di arredi. Il documentario ha ricevuto anche il “Premio Speciale ITIS PALEOCAPA Concorso Cinematografico”.
Menzione speciale per il film “Tormenta de fuego” di Luciano Nacci, Axel Emilien, che racconta come un vasto incendio distrugge ancora una volta un lembo della foresta amazzonica dell’Argentina.
A vincere il concorso fotografico “Bergamo Foliage” è stato il fotografo Piergiorgio Basso, con lo scatto “Snake Road”, una fotografia spettacolare che ritrae una strada Passo Giau a Selva di Cadore, vista dall’alto.
Il concorso di poesia “Boschi e Foreste 2025” ha visto trionfare “Il bosco muore” di Rosaria Colturi Huskamp (Austria). Secondo posto a “Una lingua dimenticata” di Stefania Gentile (Modena) e terzo a “Cuore della foresta” di Monica Mayer Pavlidis (Germania). La giuria, guidata dalla presidente Loredana Amaddeo, ha assegnato anche due menzioni d’onore alle poesie “Non ti scordar di me” di Violeta Mihaìu (Imperia) e “Notturno nel bosco” di Emilio Aldeghi (Lecco).
L’evento, che si è concluso con l’ultimo appuntamento il 29 novembre presso l’Orto Botanico di Bergamo con un laboratorio per adulti di “Compostaggio domestico”, è stato promosso da PEFC Italia, Compagnia delle Chiavi, Proloco Bergamo, Cinema e Arte, Climarte, Bergamo Film Commission e patrocinato da diversi enti.


