Filmare Festival 2026, cinema e scienza per raccontare il pianeta

Tabella dei Contenuti

Conclusa l’edizione 2026 del Filmare Festival, la manifestazione che attraverso il cinema racconta il mare, l’ambiente e le sfide legate alla tutela del nostro pianeta.

Quattro giorni tra proiezioni, incontri, ricerca e divulgazione, con protagonisti registi, filmmaker, esperti e giovani.

Al centro, non solo i cortometraggi e i documentari in concorso – premiati nelle diverse categorie – ma anche la ricerca e la divulgazione scientifica.

Ricercatori di ISPRA e ARPACAL, insieme ai rappresentanti dei Parchi Marini della Calabria e del Parco Nazionale del Pollino, si sono alternati sul palco per raccontare agli studenti e ai docenti del Polo Liceale Scalea-Praia a Mare le loro attività e gli effetti che le attività antropiche ed i cambiamenti climatici hanno sul nostro ecosistema.

“Questa è la chiave di lettura del nostro Filmare Festival, non solo cortometraggi, come avete visto molto belli in concorso, ma anche attività culturali, scientifiche, grazie ad una rete di partner di valore – ha spiegato Beniamino Chiappetta, co-organizzatore e direttore di Filmare Festival – come le telecamere di TeleAmbiente hanno testimoniato in questi giorni, erano presenti ISPRA, Arpacal, CNR, Università e soprattutto i giovani, i ragazzi delle scuole”.

​“È stata questa la novità dell’edizione 2026 – ha aggiunto Chiappetta – aver coinvolto le scuole, perché i temi della sostenibilità ambientale e della sensibilità vanno giustamente, come tutti sappiamo, devono partire dalle nuove generazioni. È la peculiarità di Filmare”.

​Il co-organizzatore e direttore del Festival ha poi spiegato che il prossimo anno verrà rafforzato questo aspetto “creando all’interno del concorso una sezione specifica – ‘Filmare Giovani Scuola’ – e quindi prenderà, diciamo, una strada sempre più educativa, fermo restando che poi i cortometraggi, le produzioni audiovisive in concorso”.

“Questa edizione – ha aggiunto poi Beniamino Chiappetta – è stata vinta da un bellissimo cortometraggio, protagonista Francesco Pannofino, che era stato presentato anche al Giffoni Film Festival. ​Messe insieme, le due cose fanno di Filmare un evento davvero unico che proseguirà nei prossimi anni su questa strada”.

Non sono mancati poi i Premi Speciali Filmare 2026, dedicati a personalità e realtà che si sono distinte nei campi della tutela dell’ambiente e del mare, della ricerca, della comunicazione e della sostenibilità.

Tra i riconoscimenti: TeleAmbiente, il programma di Rai1 Linea Verde Racconti, il Direttore generale di Arpacal Michelangelo Iannone, il direttore de La C Tv Domenico Maduli. E ancora, le attrici Anna Ammirati, Carlotta Pinto, l’attrice e regista Donatella Finocchiaro e la biologa marina del CNR-IRBIM, Emma Ventura.

Un festival che mette così in dialogo cinema e ambiente, trasformando le immagini in uno strumento per conoscere e raccontare il territorio e le sue trasformazioni.

Pubblicità
Articoli Correlati