Non solo la tre giorni di grandi eventi in tutti i sette Comuni dell’isola, e non solo l’impegno ambientale. Le attività di Fondazione Acqua dell’Elba, ormai da anni, abbracciano quotidianamente anche altri ambiti come arte, cultura, istruzione e sociale.
Grande successo per l’edizione 2025 del Sea Essence International Festival (SEIF), organizzato da Fondazione Acqua dell’Elba e da Acqua dell’Elba e dedicato alla salvaguardia e alla valorizzazione del mare, non solo come ecosistema, ma anche come patrimonio culturale e sociale. La settima edizione, più ricca che mai, ha coinvolto tutti i sette Comuni dell’Isola d’Elba ed è stata dedicata al tema delle comunità mediterranee, affrontato sotto tutti i punti di vista: dalla green economy alle energie pulite, passando per la comunità dei popoli migranti, la dieta mediterranea e l’educazione ambientale, grazie all’impegno sul fronte delle Blue Schools in varie isole dell’Arcipelago Toscano, un’iniziativa della Commissione europea promossa anche dall’UNESCO.
Nei tre giorni del Festival, sono stati tanti i protagonisti e le protagoniste del SEIF 2025, così come le attività dedicate a bambini e adulti, nel segno dell’impegno di Fondazione Acqua dell’Elba. Come dimostrano anche altri progetti già portati a termine, l’azienda, attraverso la Fondazione, si è impegnata in iniziative di sostenibilità non solo ambientale, ma anche economica e sociale.
Tante le attività per tutti, dal whale-watching alle escursioni lungo i sentieri naturalistici della Via dell’Essenza, dove il SEIF 2025 è stato anche l’occasione per la chiusura dell’anello occidentale del percorso. Un’iniziativa nata nel 2011 e gestita, dal 2022, da Fondazione Acqua dell’Elba e dal Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Il sentiero, complessivamente, si snoderà su otto diversi percorsi sensoriali, per una lunghezza totale di oltre 66 chilometri e arricchiti da segnaletica informativa dotata di QR code, mappe digitali e valorizzazione dei punti di interesse storico e naturalistico.
Il carattere non solo ambientale, ma anche culturale, sociale, artistico e lucido del SEIF 2025 e di Fondazione Acqua dell’Elba si rispecchia anche in tante altre iniziative: la premiazione del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera per i 160 anni dell’istituzione; la nona edizione del Premio Arte Acqua dell’Elba (con tre giovani studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera premiati) con la mostra Comunità Mediterranee; lo spettacolo ‘La fisica dell’estate’ dell’insegnante Vincenzo Schettini, star dei social con ‘La fisica che ci piace’; il concerto del comico Valerio Lundini con la sua band ‘I Vazzanikki’. Senza dimenticare il Premio SEIF, giunto alla seconda edizione, all’imprenditrice Letizia Magaldi, presidente dell’Associazione Kyoto Club e da sempre attenta alla sostenibilità ambientale.
“La Fondazione Acqua dell’Elba nasce nel 2022 per dare un impegno molto più strutturato a molte iniziative ed attività che Acqua dell’Elba portava avanti già da anni, quasi da quando è nata. È finalizzata a creare valore economico, culturale e sociale per l’isola d’Elba. Altre attività legate alla sostenibilità sono fatte con la società benefit Acqua dell’Elba, mentre la Fondazione lavora su cinque aree diverse: arte, ambiente, istruzione, cultura e sociale, e per ognuna di queste porta avanti progetti concreti per creare coesione sociale, occasioni e momenti di incontro per unire le persone, e per cercare di creare valore per l’isola d’Elba, che è il luogo dove siamo nati, come persone e come azienda, dove abbiamo sempre vissuto e soprattutto dove intendiamo rimanere come azienda e come Fondazione” – ha spiegato Fabio Murzi, presidente della Fondazione Acqua dell’Elba – “Alcuni dei progetti più importanti riguardano l’ambiente, anche perché la Via dell’Essenza parte da lontano, da un’idea della guida naturalistica Umberto Segnini e di Legambiente. Su quell’idea si è innestata, tre anni fa, la collaborazione più diretta con il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Per noi è un grande onore ed un vero piacere, perché è l’unico ente sovracomunale dell’isola d’Elba, che vede un territorio amministrativamente molto frazionato, in sette Comuni. Per noi la collaborazione con il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano è molto importante, perché dal punto di vista naturalistico e scientifico è l’ente ideale per operare nel campo ambientale“.
“L’idea della Via dell’Essenza è un progetto costiero che faccia tutto il perimetro dell’isola d’Elba con sentieri vista mare. Un altro progetto molto importante della Fondazione riguarda le Scuole Blu (Blue Schools), ci sta molto a cuore perché come azienda siamo molto legati al mare, infatti il sottotitolo di Acqua dell’Elba è ‘l’essenza del mare’. Questo progetto, grazie al contributo della Commissione oceanografica intergovernativa dell’Unesco che ci dà l’endorsement anche per SEIF, coinvolge studenti e studentesse e secondo noi è il modo migliore per dare un futuro all’isola d’Elba ma anche al nostro Pianeta, considerata anche la situazione di cambiamento climatico in cui ci troviamo” – ha aggiunto Fabio Murzi – “Altri esempi: nell’area istruzione collaboriamo con tutti gli istituti superiori dell’isola d’Elba, doniamo più di 100 libri alle biblioteche di tutti gli istituti e ogni anno facciamo anche un progetto su un tema specifico che riguarda i libri che vengono donati. Il primo anno il tema fu la parità di genere e l’empowerment femminile, il secondo anno l’educazione finanziaria e quest’anno l’intelligenza artificiale. Sono occasioni di stimolo anche per noi dell’azienda, perché coinvolgiamo tutti i nostri dipendenti, acquistiamo gli stessi libri anche per la nostra biblioteca aziendale, e gli speech a inizio e a fine anno vengono tenuti anche in azienda. Collaboriamo con persone molto qualificate, ad esempio quest’anno per l’intelligenza artificiale abbiamo coinvolto l’università IULM con il prorettore Di Fraia, mentre l’anno scorso l’educazione finanziaria ha visto la collaborazione con la Banca d’Italia“.
“Portiamo avanti molti progetti, che riguardano questi cinque ambiti. Nel sociale, ad esempio, siamo molto impegnati con le associazioni del territorio che si occupano di salute. Ci tengo a citare l’associazione EndoElba, nata da alcune ragazze che sulla propria pelle hanno vissuto l’endometriosi, una malattia ancora poco conosciuta ma molto invalidante. Ci sembrava giusto, da quando è nata quell’associazione, dare il nostro contributo” – ha spiegato ancora il presidente di Fondazione Acqua dell’Elba – “Un’altra associazione con cui collaboriamo da tempo è Diversamente Sani, che si occupa di malati oncologici: anche lì cerchiamo di dare il nostro contributo ogni anno, anche partecipando ad iniziative organizzate da loro. Non si tratta solo di esborsi economici, ma anche, in alcuni casi, di co-progettualità“.
“Anche l’arte è un’area importante per noi, da anni cerchiamo di promuovere con mostre l’arte contemporanea. Abbiamo organizzato, già da nove edizioni, il Premio Arte Acqua dell’Elba che coinvolge gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera, e che prevede tre borse di studio per i vincitori di un progetto che interessa più di venti artisti scelti dai professori dell’Accademia” – ha concluso Fabio Murzi – “Il progetto, ogni anno, culmina in una mostra collettiva che si tiene alla Sala Telemaco Signorini di Portoferraio“.
Norman Larocca, direttore di Fondazione Acqua dell’Elba, ha invece parlato delle Blue Schools: “Il progetto Scuole Blu è molto importante per la nostra Fondazione. Una delle missioni che ci poniamo è quella di fare cultura del mare, questo progetto ci consente di arrivare nelle classi di tutte le studentesse e gli studenti dell’isola d’Elba e, da quest’anno, anche di tutto l’Arcipelago Toscano. Un progetto della Commissione europea, promosso anche dall’Unesco-IOC, e portato all’Elba grazie alla Fondazione e al Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Siamo molto fieri di questa collaborazione“.


