Secondo la “Forest Declaration Assessment 2025”, soltanto nel 2024 ben 8,1 milioni di ettari di foreste sono andati in fumo, letteralmente, a causa di incendi.
Produrre ossigeno essenziale per la conservazione della vita, offrire riparo alla biodiversità sempre più a rischio a causa dei cambiamenti climatici, dell’inquinamento e della perdita di habitat, e fornire cibo a miliardi di persone. Queste le principali funzioni delle foreste del pianeta Terra. Veri e propri polmoni verdi che, però, continuano a non essere protetti, attraverso adeguate e serie politiche ambientali.
Non a caso, nonostante l’impegno di alcuni Paesi del Globo, secondo la “Forest Declaration Assessment 2025”, soltanto nel 2024 ben 8,1 milioni di ettari di selve – un’area equiparabile a mezza Inghilterra – sono andati in fumo, letteralmente, a causa di incendi. Dati preoccupanti che, oggi più che mai, allontanano l’obiettivo di stoppare la deforestazione entro il 2030.
A essere aumentata è stata, tra l’altro, sempre nel 2024, la massiccia perdita di alberi tropicali considerati non solo insostituibili depositi di carbonio, ma anche importanti case per specie animali e specie vegetali. 8,8 miliardi di ettari di foreste, inoltre, sono stati definiti degradati con preoccupanti conseguenze sull’integrità degli ecosistemi e della resilienza climatica.
Una buona notizia, seppur piccola, però, c’è, con nuovi e innovativi progetti per salvaguardare i polmoni verdi del pianeta Terra. Questi sforzi impattano, comunque, con i tanti, troppi, sussidi ad aziende solite usare fonti energetiche fossili, anziché fonti energetiche non fossili.
Fondamentali, dunque, secondo la “Forest Declaration Assessment 2025”, i prossimi cinque anni per tracciare la rotta decisiva per proteggere l’insieme di alberi alla base della nostra stessa sopravvivenza sul Globo.
The world is falling far behind a global goal to reverse deforestation by 2030, with losses being largely driven by agricultural expansion and forest fires, according to the 2025 Forest Declaration Assessment https://t.co/wBeNc4Eteq
— Reuters (@Reuters) October 14, 2025


