In Francia si commemorano gli insegnanti uccisi dal terrorismo nel 2020 e nel 2023
Nella giornata di oggi gli studenti della Francia hanno reso omaggio, nelle scuole di tutto il Paese, alla memoria di Samuel Paty e Dominique Bernard, i due professori assassinati in attentati terroristici da parte di islamisti radicalizzati nel 2020 e nel 2023. Ovunque, nelle scuole medie e nei licei di Francia, viene osservato un minuto di silenzio. L’iniziativa dello stato francese ha lo scopo dichiarato di continuare a lottare contro l’ignoranza e il fanatismo. Il premier francese, Michel Barnier, è atteso nel pomeriggio nella scuola del Bois d’Aulne, a Conflans-Sainte-Honorine, nella banlieue di Parigi, dove insegnava Samuel Paty.
L’assassinio di Samuel Paty
Proprio al collège Bois d’Aulne di Conflans-Sainte-Honorine insegnava Samuel Paty, ucciso a 47 anni, il 16 ottobre 2020, all’uscita di scuola da un fanatico islamista di origine cecena, Abdullakh Anzorov, per aver mostrato in classe vignette satiriche su Maometto. Proprio poco tempo fa è stato stabilito che l’istituto scolastico sarà intitolato alla memoria di Paty che lì ha lavorato come docente di storia e geografia. Nel corso della visita con Barnier ci sarà anche la ministra dell’Educazione nazionale, Anne Genetet.
Il secondo episodio in Francia: Dominique Bernard
Dominique Bernard, professore di 57 anni, è stato pugnalato a morte u anno fa davanti alla scuola dove insegnava, da Mohammed Mogouchkov, un suo ex allievo finito negli schedari dei radicalizzati islamisti. L’attentatore, armato di coltello, si era introdotto nel liceo Gambetta-Carnot e aveva ferito altre tre persone. Proprio in questi giorni si è tenuta una piccola cerimonia ad Arras, la città dove Bernard è stato ucciso, a cui hanno partecipato amici, familiari e diverse personalità politiche.
Le parole di Michel Barnier
“A 3 anni di distanza due professori sono morti sotto i colpi di terroristi islamisti. Insegnavano la storia di Francia, la conoscenza del mondo e l’amore per la nostra lingua. Trasmettevano ai loro allievi il gusto di imparare e lo spirito della cittadinanza. Non li dimenticheremo. E faremo tutto il possibile per proteggere i nostri insegnanti contro l’ignoranza e il fanatismo” ha dichiarato il premier francese Michel Barnier.


