In Umbria il Gal Valle umbra e Sibillini ha presentato una collana editoriale per raccontare il territorio: cinque volumi (‘Arte e tradizioni’, ‘Borghi e città’, ‘Natura e paesaggio’, ‘Sapori e saperi’ e ‘Sport e outdoor’) per valorizzare in modo integrato e coordinato le risorse paesaggistiche, culturali e gastronomiche dell’area
A Foligno (Pg) nel corso del secondo incontro di ‘Territori in vetrina’, iniziativa del Gal Valle Umbra e Sibillini atta a valorizzare identità, risorse e progetti dei territori locali, è stata presentata una collana promozionale con cinque volumi.
‘Arte e tradizioni’, ‘Borghi e città’, ‘Natura e paesaggio’, ‘Sapori e saperi’ e ‘Sport e outdoor’, questi i temi dei cinque volumi.
L’obiettivo è quello di rafforzare l’immagine coordinata del territorio, per sostenere le imprese locali nel racconto delle proprie eccellenze, favorire un turismo diffuso e sostenibile e promuovere la partecipazione delle comunità nella costruzione dell’identità condivisa.

Lo strumento editoriale è stato illustrato dal presidente del Gal Valle umbra e Sibillini, Pietro Bellini
“Questa – ha detto Pietro Bellini – è la conclusione di un progetto che stiamo portando avanti da qualche anno che riguarda il settore della promozione. Abbiamo cercato, inizialmente, di mettere insieme tutto il territorio, e per legare tutto il territorio abbiamo pensato di fare una serie di attività, per esempio filmati e video, che abbiamo già promosso e presentato al pubblico”.
“Oggi – ha riferito Pietro Bellini – chiudiamo questo progetto con la presentazione di questo cofanetto che racchiude un po’ tutto il territorio dei 23
comuni del Gal Valle umbra e sibillini”.
“Un lavoro di squadra – ha sottolineato Bellini – è il primo vero lavoro che mette insieme questo grande territorio del Gal Valle umbra e Sibillini, un territorio enorme che parte dalla montagna, dalla Valnerina, fino alla Valle Umbra sud, un territorio che ha una serie di ricchezze e specificità”.
“Noi – ha spiegato Pietro Bellini – cerchiamo di dare un po’ di indicazioni specifiche al visitatore, perché non può essere considerata una vera guida, anche perché sarebbe impossibile mettere insieme un territorio così ricco di tesori architettonici e culturali. Abbiamo cercato però di prendere il meglio da ogni comune”.
Un’azione di promozione coordinata che ha coinvolto i 23 Comuni dell’area
“Nella programmazione 2023 2027 – ha evidenziato Pietro Bellini – vogliamo lavorare con questa modalità, cioè tutti insieme per rappresentare il territorio in qualsiasi possibilità che abbiamo: manifestazioni, fiere, ecc”.
“Quindi – ha aggiunto Bellini – vogliamo dare al territorio una visibilità importante e questo è uno dei tanti progetti che abbiamo in mente di fare per dare un po’ una spinta a un territorio che, sotto certi aspetti, ne ha bisogno”.
“Non dimentichiamo – ha continuato Pietro Bellini – che una parte di questa area, quasi la sua globalità, dopo il terremoto ha subito una grande flessione dal punto di vista turistico”.
“Stiamo cercando quindi di dare una spinta e i risultati cominciano a vedersi”, ha concluso Pietro Bellini.


