Gam 100, la Galleria d’Arte Moderna celebra i 100 anni con una mostra che ne ripercorre la storia

Gam 100, la Galleria d’Arte Moderna celebra i 100 anni con una mostra che ne ripercorre la storia

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La Galleria d’Arte Moderna di Roma compie 100 anni e festeggia con una esposizione omaggio alla sua storia. “GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025” sarà in programma fino all’11 ottobre 2026.

Il 28 ottobre 1925 nelle sale di Palazzo Caffarelli in Campidoglio prendeva vita un percorso espositivo con un nucleo di opere di arte contemporanea acquisite dal Comune di Roma.
Con oltre 120 opere tra dipinti, sculture e opere di grafica, il percorso espositivo ripercorre l’evoluzione della Galleria capitolina attraverso i passaggi fondamentali che hanno portato all’acquisizione di opere di artisti del calibro di Giacomo Balla, Carlo Carrà, Mario Sironi, Fortunato Depero, Antonio Donghi, Renato Guttuso, Giorgio de Chirico, Antonietta Raphaël Mafai.

“È un viaggio attraverso la città di Roma, la sua storia e anche la storia dello scenario artistico internazionale, l’esposizione con cui la Galleria d’Arte Moderna celebra il centenario della sua fondazione con la mostra ‘GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025’”, dichiara l’Assessore alla Cultura, Massimiliano Smeriglio. “Con le 120 opere riunite lungo i tre piani espositivi, si ripercorre anche la politica culturale della città nel rapporto con i movimenti artistici, gli artisti e l’acquisizione delle loro opere da parte della GAM nel corso di oltre cento anni: la Galleria d’Arte Moderna offre così un percorso storico e artistico straordinario che parte dalla fine dell’Ottocento, passa per il Futurismo, il movimento ‘Novecento’, il Realismo magico, la Metafisica di de Chirico, il periodo della Scuola Romana, il dopoguerra novecentesco con l’Astrazione e la Neoavanguardia, fino ad arrivare agli anni ’80 e ’90 del Novecento e le ultime acquisizioni degli anni 2000. Un viaggio nel tempo e nei luoghi che testimonia come Roma abbia sempre riunito diverse voci e pluralità espressive, e che coinvolge il visitatore fin dalle prime opere acquisite con la nascita della Galleria. Opere per lo più provenienti da importanti eventi espositivi che hanno orientato la storia artistica mondiale. Ringrazio il lavoro corale degli altri musei e istituti della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, oltre agli archivi fotografici e storici”.

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