Una segnalazione alla CPI per il rapporto di cooperazione militare tra Italia e Israele, a cui il governo Meloni non ha voluto rinunciare. Nicola Fratoianni: “Non ci sostituiamo ai magistrati della CPI, ma vogliamo difendere il ruolo e l’autorevolezza di organismi che oggi sono al centro di continui attacchi e delegittimazioni”. Angelo Bonelli: “Inammissibile che l’Italia renda Israele più forte, è complicità in un genocidio e un’onta per il Paese”.
Con il genocidio in corso a Gaza, Alleanza Verdi e Sinistra ha chiesto al governo italiano di interrompere immediatamente ogni tipo di rapporto militare con Israele. Non c’è infatti solo una vicinanza politica e ideologica tra il governo di Giorgia Meloni e quello di Benjamin Netanyahu, ma anche una collaborazione basata su una costante fornitura di armamenti militari e non solo. Di fronte al rifiuto del governo, AVS ha deciso di denunciare l’Esecutivo davanti alla Corte Penale Internazionale per complicità in crimini di guerra, crimini contro l’umanità e genocidio.
“Parliamo del comportamento di membri del governo di questo Paese, di fronte a ciò che sta accadendo a Gaza, con un genocidio in corso da quasi 700 giorni. Sono state pubblicate inchieste che segnalano come il traffico di armi e materiale bellico abbia continuato a svolgersi anche dopo il 7 ottobre, e c’è soprattutto una posizione generale che configura, dal nostro punto di vista, sempre di più, oltre che una gigantesca ipocrisia, anche elementi di complicità con quello che sta accadendo. Per noi rimettere il ruolo del diritto internazionale al centro è decisivo, perché oltre ai corpi dei palestinesi e delle palestinesi, anche il diritto internazionale rischia di soccombere come vittima” – ha spiegato Nicola Fratoianni, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e segretario di Sinistra Italiana – “La Corte Penale Internazionale svolgerà, se riterrà che ci siano le condizioni e le ragioni, i propri approfondimenti e le proprie valutazioni. Non siamo noi a sostituirci al lavoro dei magistrati, tantomeno a quello dei magistrati della Corte Penale Internazionale. Quello che però spetta anche a noi e chiama in causa anche la nostra responsabilità è difendere il ruolo e l’autorevolezza di questi organismi, che oggi sono al centro di attacchi furibondi e di delegittimazioni continue. Questo è l’obiettivo di questa iniziativa, non certo quello di emettere una sentenza o sostituirci ai giudici, a cui però va garantito che possano fare il proprio lavoro“.
“Presenteremo una segnalazione, ai sensi dell’art. 25 dello Statuto della Corte Penale Internazionale, che impone agli Stati che aderiscono alla CPI di non cooperare e di non essere responsabili in reati e crimini contro l’umanità, come quello che sta accadendo a Gaza. L’Italia sta cooperando militarmente con Israele, la sta rendendo anche più forte e più efficace nella sua azione, che oggi è concentrata nello sterminio, nella pulizia etnica, in un vero e proprio genocidio che si sta consumando a Gaza” – il commento di Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e portavoce di Europa Verde – “Netanyahu ha detto che vorrà occupare Gaza, mentre i morti hanno raggiunto quota 60 mila di cui 18 mila bambini, i dati sono drammatici e incredibili. Il tutto, mentre tutti gli ospedali sono stati rasi al suolo. È inammissibile che l’Italia cooperi militarmente, noi riteniamo che questa sia un’onta nei confronti del nostro Paese, quindi lavoriamo e lavoreremo in modo che il governo italiano revochi l’accordo di cooperazione militare che sta mantenendo con Israele“.
SEGNALIAMO I MEMBRI DEL GOVERNO ALLA CPI PER COMPLICITÀ NEI CRIMINI INTERNAZIONALI COMMESSI A GAZA
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Oggi, mercoledì #6agosto, alle ore 16, conferenza stampa di Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni insieme al Prof. Triestino… pic.twitter.com/rWwahHJ2nj— Europa Verde – Verdi (@europaverde_it) August 6, 2025


