Buone notizie per gli amanti degli animali, e non solo, in occasione della Giornata mondiale della tigre, in calendario ogni 29 luglio.
Buone notizie per le tigri residenti in Thailandia. Dopo avere subìto bracconaggio, distruzione degli habitat e inquinamento, la popolazione degli eleganti felini è in lenta ripresa. Ad annunciarlo è il Governo del Paese del Sud-Est Asiatico in prima linea, assieme ad ambientalisti e comunità locali, per regalare una seconda opportunità agli abili superpredatori. Tra i 179 e i 223 gli esemplari stimati oggi nelle Aree Naturali Protette della Thailandia. Un vero e proprio successo festeggiato in occasione della Giornata mondiale della tigre, in calendario ogni 29 luglio, e raggiunto dopo gli investimenti del WWF. Tra gli interventi, il miglioramento delle attività dei ranger nei santuari, l’istituzione dello strumento ribattezzato SMART per monitorare meglio la biodiversità e la reintroduzione delle storiche prede dei superpredatori. Un mix vincente che incorona la Thailandia come il primo Paese del Sud-Est Asiatico riuscito a tutelare la popolazione nazionale degli animali dal manto arancione striato di nero. Soddisfatti gli ecologisti già pronti a riportare le tigri in Cambogia, Laos e Vietnam. Qui, da almeno 25 anni, non ce ne sono più a causa delle attività antropiche.
Happy Global Tiger Day 2024!
“#วันอนุรักษ์เสือโคร่งโลก” ตรงกับวันที่ 29 กรกฎาคมของทุกปี ถูกกำหนดขึ้นจากการประชุมเสือโคร่ง (Tiger Summit) ในปี พ.ศ. 2553 ณ นครเซนต์ปีเตอร์สเบิร์ก ประเทศรัสเซีย เพื่อสร้างความตระหนักถึงความสำคัญของ #เสือโคร่ง และการฟื้นฟูถิ่นที่อยู่อาศัย pic.twitter.com/lIuqgwu28d
— WWF Thailand (@WWFThailand) July 29, 2024


