Arrivano le "Giornate FAI di Primavera 2026". Ecco cosa visitare a Roma

Arrivano le “Giornate FAI di Primavera 2026”. Ecco cosa visitare a Roma

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Grande attesa per le “Giornate FAI di Primavera 2026” in calendario sabato 21 e domenica 22 marzo 2026.

Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026, i nuovi appuntamenti con le “Giornate FAI di Primavera 2026“. La 34° edizione del più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico italiano offre l’opportunità di scoprire e riscoprire, assieme ai volontari della Fondazione, tesori di arte, storia e natura, attraverso visite in oltre 780 luoghi – spesso inaccessibili o poco conosciuti – di 400 città. E così, da Torino a Milano, da Genova a Bologna, da Napoli a Palermo, i cittadini possono immergersi in biblioteche, musei, palazzi storici, giardini e ville.

Ammirare le nostre bellezze significa essere consapevoli di un patrimonio immenso da custodire, tutelare e valorizzare“, dichiara il ministro della Cultura, Alessandro Giuli.

Tra i luoghi imperdibili a Roma, il Palazzo del Ministero dell’Istruzione e del Merito per il suo alto valore educativo e la Corte Suprema di Cassazione per il suo profondo senso di giustizia. Visitabili, inoltre, il Palazzo della Cancelleria, sede della Sacra Rota, e il Palazzo Corrodi, posto di ritrovo per la poesia, la radio e il cinema dello Stivale. A supportare le “Giornate FAI di Primavera 2026”, tra gli altri, ITA Airways, attraverso la promozione della sostenibilità ambientale, culturale e sociale. Valori che, oggi più che mai, contribuiscono a rendere l’Italia uno dei Paesi più belli del mondo.

Giornate FAI di Primavera 2026, ecco i luoghi da visitare nelle altre grandi città 

Tanti, da Nord a Sud, i luoghi aperti in occasione delle “Giornate FAI di Primavera 2026”. A Milano si visiteranno il Palazzo delle Finanze, costruito negli Anni Trenta per raggruppare gli uffici che si occupavano di tasse e imposte, visibile per l’ultima volta prima di un’ampia ristrutturazione, dove si accederà anche al bunker e al caveau; il Palazzo Turati, nuova sede di Istituto Marangoni Moda, al cui piano nobile si possono ammirare le sale sontuosamente decorate dalle opere di grandi maestri del 1800 lombardo; la Torre Libeskind (riservata agli iscritti FAI e su prenotazione), edificio progettato dall’architetto statunitense Daniel Libeskind e costruito tra il 2015 e il 2020, soprannominato il Curvo per via della sua forma; e la Sede Rai di Corso Sempione (visite su prenotazione), con cinque studi televisivi e cinque radiofonici, dove i visitatori potranno sperimentare in prima persona gli effetti della Extended Reality e scoprire le innovazioni tecniche utilizzate durante le trasmissioni delle Olimpiadi invernali.

A Bologna si visiterà il Complesso di San Giovanni in Monte, nato come convento, poi divenuto carcere, oggi sede del Dipartimento di Storia, Culture e Civiltà dell’Università, con un grande chiostro rinascimentale e il refettorio affrescato da Bartolomeo Cesi, protagonista della pittura bolognese tra il 1500 e il 1600.

A Napoli si visiteranno lo Stadio Maradona, inaugurato nel 1959, dove i visitatori potranno osservare da bordo campo il terreno di gioco e percorrere il cosiddetto “Miglio Azzurro”, proprio come fanno gli atleti, e il Palazzo d’Avalos del Vasto (riservato agli iscritti FAI), divenuto nei secoli una vera e propria reggia urbana, ora interessato da importanti restauri ed eccezionalmente accessibile per il FAI.

A Torino si visiteranno il Palazzo di Città, sede del Municipio, con ambienti riccamente decorati, come la Sala del Sindaco – eccezionalmente accessibile – la Sala dei Marmi e la Sala del Consiglio, con velluti e damaschi rossi alle pareti, e l’Opificio delle Rosine, storica istituzione cittadina nata nel 1756 per sostenere l’emancipazione delle donne, attraverso formazione e lavoro autonomo, oggi polo artistico e culturale con una forte vocazione sociale.

A Firenze si visiteranno il Palazzo Cerretani, sede della Giunta della Regione Toscana, con la splendida Sala del Barbarossa affrescata nella prima metà del 1700 da Vincenzo Meucci, e il Palazzo Buontalenti, o Casino Mediceo di San Marco, edificato come “officina” del granduca Francesco I e oggi, dopo avere ospitato la Corte d’Appello, sede della School of Transnational Governance (EUI). 

A Venezia si visiterà il Ca’ Giustinian, notevole palazzo gotico situato nell’area marciana, dal 2008 sede degli uffici della Biennale.

Per conoscere l’elenco completo dei luoghi visitabili nelle “Giornate FAI di Primavera 2026” clicca qui.

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