Un milione di ragazzi provenienti da tutto il mondo si sono riuniti a Tor Vergata per ascoltare papa Leone XIV.
È la prima volta che Papa Prevost incontra quelli che ai tempi di Wojtyla venivano chiamati “PapaBoys”. Il pontefice ha detto di essere con i giovani che vivono in Ucraina, a Gaza e in ogni terra insanguinata dalla guerra. Il Papa ha affermato anche che “un altro mondo è possibile”, slogan che è stato dei Forum Sociale Mondiale di Porto Alegre, “un mondo di amicizia in cui i conflitti non vengono risolti con le armi ma con il dialogo”.
Il Papa ha poi esortato i giovani a non accontentarsi di accumulare cose e denaro ma di aspirare a qualcosa di più. “Il coraggio per scegliere viene dall’amore” ha affermato Prevost che continua con un’esortazione: “Aspirate a cose grandi, alla santità, ovunque siate. Non accontentatevi di meno.”
In communion with Christ, our peace and hope for the world, we are closer than ever to young people who suffer the most serious evils, which are caused by other human beings. We are with the young people of Gaza, we are with the young people of Ukraine, with those of every land…
— Pope Leo XIV (@Pontifex) August 3, 2025
La vera sorpresa però sono stati loro, i ragazzi che hanno invaso Roma mettendo a dura prova la tenuta dei mezzi pubblici e dei romani costretti a saltare qualche metro troppo piena di pellegrini festanti a tutte le ore. In pochi si aspettavano un numero così grande di pellegrini per quello che è diventato l’evento più seguito del Giubileo 2025.
Giovani armati di zaini, pantaloncini, cappellini e spesso chitarre.“Questa è la gioventù del Papa” hanno cantato per ore i ragazzi, che in gran parte hanno passato la notte proprio nelle tende piantate a Tor Vergata. Molti si sono scambiati i braccialetti dell’amicizia, esattamente come avviene ai concerti di Taylor Swift. A colpire è il mix di modernità, sacrosanta voglia di divertirsi e religiosità, che appare inedito, persino nella cattolica Roma.
Appena finito il deflusso partiranno le operazioni di smaltimento della spazzatura lasciata dai pellegrini, centinaia di tonnellate di rifiuti lasciati sul prato che Ama dovrà raccogliere.
Esultano per la tenuta dell’organizzazione il sindaco, Roberto Gualtieri, che aveva mostrato le operazioni di allestimento dell’area che ha ospitato l’evento, e l’assessore ai Grandi Eventi, Alessandro Onorato:
Sopralluogo a Tor Vergata, dove procedono i preparativi per il Giubileo dei Giovani, il più grande allestimento tecnologico mai realizzato per un evento in Italia.
Roma è pronta ad accogliere fino a un milione di persone, centinaia di migliaia di ragazze e ragazzi provenienti da… pic.twitter.com/i51DkZYSfQ— Roberto Gualtieri (@gualtierieurope) July 27, 2025
Il Giubileo dei Giovani è stato una grande festa di pace, un emozionante momento di felicità e di aggregazione.
Complimenti a tutta l’organizzazione, alle forze dell’ordine e ai volontari.
Roma si è dimostrata ancora una volta all’altezza di vincere sfide così complesse. pic.twitter.com/lCCrNIsrse— Alessandro Onorato (@Ale_Onorato) August 3, 2025
L’appuntamento adesso è al 2033 per il prossimo Giubileo (straordinario) che celebrerà il bimillenario della redenzione di Cristo. Il Giubileo della Redenzione.


