Un’altra opera pensata per i bambini, ma adatta anche agli adulti. Il genere letterario della favola, anche questa volta, si coniuga all’educazione ambientale e si collega all’iter per istituire un Parco Regionale in un territorio dalla storia antichissima e di immenso valore naturalistico.
Si chiama ‘Gravina in Puglia e il mondo di sotto‘ ed è l’ultima favola scritta dal dottor Dario Vassallo, medico e presidente della Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore. Anche in questo caso, si tratta di una favola per bambini ma adatta anche agli adulti, che nasce dalla profonda conoscenza dell’antichissimo Comune pugliese, ma ispirata chiaramente anche dall’avvio dell’iter per istituire il Parco Regionale Naturale della Gravina. Ancora una volta, Dario Vassallo riesce a far confluire, in un’unica opera, l’educazione ambientale, la difesa del territorio, storie millenarie e preziose tradizioni. Una favola che, come le precedenti, accompagna lungo un sogno i lettori di tutte le età.
“Questo libro è dedicato in modo specifico proprio a Gravina. La favola ripercorre, ovviamente in parte, la storia di Gravina: racconta di grandi uomini, nati o vissuti lì, che ne hanno fatto grande la storia, come ad esempio Federico II di Svevia. La morale della favola è che, se vogliamo andare nel futuro, bisogna conoscere il passato e soprattutto renderlo fruibile per le nuove generazioni” – ha spiegato l’autore, Dario Vassallo – “A bambini e ragazzi dobbiamo insegnare chi siamo stati, da dove veniamo e come ci siamo evoluti nel corso dei secoli, perché questa è una favola che parte da molto lontano. È un omaggio a Gravina, anche perché proprio a Gravina è nato un Parco Regionale per la tutela della gravina. È stato un bel viaggio“.
“La favola scritta da Dario Vassallo è un omaggio per la nostra comunità tutta e uno strumento educativo e formativo per le giovani generazioni. Ha però un’altra, grande missione: quella di arrivare agli adulti, ai cittadini di oggi. Ovviamente, è una favola che, attraverso il percorso di Sofia, ripercorre le bellezze della nostra città. Allo stesso tempo, affronta temi molto forti, come la tutela e la valorizzazione dell’ambiente” – il commento di Ignazio Lovero, consigliere comunale delegato alla Tutela del patrimonio naturalistico del Comune di Gravina in Puglia – “Ovviamente, essendo il tutto sempre lontano dalle minacce che purtroppo possono invadere il nostro territorio da un momento all’altro, come quello del Deposito Nazionale delle scorie nucleari, che vede la nostra terra coinvolta come uno dei potenziali siti idonei sul territorio nazionale“.


