Il Green Building Forum, organizzato da Green Building Council Italia, è stato presentato ufficialmente alla Camera dei deputati: esponenti politici e istituzionali, così come rappresentanti delle imprese e altri esperti tecnici, si sono incontrati e confrontati in quella che appare una ricca anticipazione dei temi che verranno affrontati a Palazzo Lombardia.
Tutto pronto per il primo Green Building Forum, che si terrà a Milano, all’interno di Palazzo Lombardia, il prossimo 27 ottobre. Organizzato da Green Building Council Italia, l’evento sarà l’occasione per definire lo stato dell’arte, individuando punti di forza e necessità, della sostenibilità nel settore edilizio. Un obiettivo a cui l’Italia deve aspirare non solo nell’ambito della direttiva europea Case Green, ma anche per rendere più efficiente dal punto di vista energetico il proprio patrimonio edilizio. L’evento è stato presentato ufficialmente alla Camera dei deputati: esponenti politici e istituzionali, così come rappresentanti delle imprese e altri esperti tecnici, si sono incontrati e confrontati in quella che appare una ricca anticipazione dei temi che verranno affrontati a Milano.
“Non possiamo esimerci da questa responsabilità, che ci impone, come associazione, di dialogare con le istituzioni e gli stakeholder di questo Paese anche con l’obiettivo di dare un percorso a quello che sarà il recepimento della direttiva Case Green. Un tema che evidentemente alla nostra associazione sta molto a cuore, e vorremmo, senza ideologizzare un percorso di applicazione delle metriche di sostenibilità, aiutare questo Paese verso un recepimento concreto e fattivo, che tenga anche conto delle disponibilità delle famiglie italiane. Il mercato è cambiato molto negli ultimi 15 anni, all’epoca parlare di sostenibilità era un tema di pochi e oggi invece vediamo una grande partecipazione anche al nostro Green Building Forum” – ha spiegato Fabrizio Capaccioli, presidente di Green Building Council Italia – “Oggi la filiera a tutto tondo (progettisti, imprese, stazioni appaltanti e produttori di materiali) sa esattamente cosa significa realizzare case sostenibili, dobbiamo iniziare a guardare a una sostenibilità diffusa, il più accessibile possibile perché non tutti possono permettersi di comprare case che, nonostante i grandi progressi degli ultimi anni, hanno un costo al metro quadro ancora molto alto. C’è una differenza tra Nord e Sud non tanto nella capacità di realizzare un’opera, quanto in ciò che Milano e la Lombardia sono stati in grado di fare negli ultimi 15 anni. L’obiettivo è di portare tutta questa esperienza anche nel resto del Paese, i dati sono assolutamente confortanti se pensiamo che il Lazio è la seconda Regione d’Italia dopo la Lombardia e che ci sono stati significativi progressi anche in Puglia e in Sicilia. Il percorso progressivamente sta interessando tutto il territorio nazionale“.
“Dobbiamo garantire, a mio avviso, agevolazioni fiscali e norme che consentano di rigenerare interi quartieri costruiti dopo la Seconda guerra mondiale, spesso con materiale povero. C’è poi una scarsa efficienza energetica e ci sono edifici con problemi di carattere statico importanti. Dobbiamo pensare ad un riutilizzo delle materie edili, che nel nostro Paese con le attuali leggi ambientali non è praticamente possibile, serve una rigenerazione urbana e per questo, nelle prossime settimane, apriremo con il Ministero dell’Ambiente un tavolo per la possibilità della demolizione e del riutilizzo del materiale, oltre che della creazione di nuovi edifici con un coefficiente energetico maggiore” – il punto di Edoardo Rixi, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti – “Si devono ricostruire non solo le case, ma interi settori delle nostre città. Dobbiamo considerare che molti quartieri popolari, costruiti nell’immediato Dopoguerra, oggi si trovano praticamente nel centro delle città e non hanno più una qualità abitativa in grado di soddisfare le esigenze dei cittadini ora che siamo ad un passo dal 2026“.
“Sicuramente si sta facendo un buon lavoro, noi del M5S siamo assolutamente d’accordo con la sostenibilità in edilizia. Io mi chiedo, e chiederò al governo, perché non è andata avanti la legge sul consumo di suolo e mi chiedo perché venga bocciato continuamente il mio emendamento sui crediti di carbonio” – il commento di Patty L’Abbate, deputata del Movimento 5 Stelle – “La carbon footprint può essere applicata nell’edilizia: semplicemente, calcoliamo la CO2, cerchiamo di averne meno e quindi possiamo costruire in modo sostenibile“.
“Dobbiamo fare passi avanti, e li stiamo facendo alla grande: il governo, già nei prossimi mesi, sarà impegnato in un Piano Casa che cambierà il volto delle nostre città, andando incontro sia alle fasce di popolazione più deboli, sia alle giovani coppie. L’impegno del governo è di realizzare nuovi quartieri, assolutamente green, da mettere a disposizione delle fasce più deboli: ritengo che Green Building Council Italia possa darci un contributo e dei suggerimenti per sviluppare al meglio questi nuovi soggetti urbanistici” – ha spiegato Alessandro Morelli, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega al CIPESS – “Da un lato dobbiamo recuperare il vecchio, dall’altro, se necessario, realizzare il nuovo. Penso alla mia Milano, dove gli spazi per il nuovo sono sempre più ristretti e le difficoltà legate alle scelte dell’amministrazione comunale, con i problemi urbanistici che hanno portato addirittura a denunce ed arresti, ci preoccupano. Osserviamo il fenomeno ma il nostro obiettivo è quello di dare soluzioni ai nostri concittadini, è la nostra priorità. Abbattere i costi al metro quadro è un tema: puntiamo ad essere coerenti con la necessità di rivedere il modello costruttivo in chiave green e sostenibile, ma mantenendo costi umani“.
“La prima sfida da cogliere è quella di far percepire i benefici della transizione al nostro mondo produttivo e alle nostre famiglie. Fino ad oggi, la transizione è stata vista e avvertita da tutti come un costo, ma questo primo Forum di Green Building Council arriva con un tempismo perfetto” – il commento di Andrea Barabotti, deputato della Lega – “In Commissione, alla Camera, incardineremo la discussione sul Testo Unico sugli incentivi, con cui il governo intende riformare le politiche incentivanti in modo da premiare le migliori pratiche in termini di sostenibilità“.
“Questo Green Building Forum sarà un evento importantissimo, nel cuore della nostra Regione, anche per il momento che sta attraversando la città di Milano: rilanciamo la testimonianza di come si possa tenere insieme la sostenibilità sociale, economica e ambientale” – ha spiegato Gianluca Comazzi, assessore al Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia – “La Regione Lombardia è la prima in Italia ad aver approvato una legge sul consumo di suolo e sulla rigenerazione urbana. Una legge che ormai da diversi anni ci sta portando grandi benefici, abbiamo attratto diverse risorse, nell’ordine di miliardi di euro, da parte di privati che vengono a investire nella nostra Regione. Cerchiamo quindi di partire dalle aree che vanno recuperate: ex aree industriali, aree abbandonate, da rigenerare, da bonificare, per restituirle ai cittadini“.


